Hai bisogno di Musica autentica? Quella Musica che scalda il cuore e alimenta la mente? La Musica che ti fa sognare e riflettere, amare e ricordare? Allora non puoi non diventare fan dei “Ghost”.
L’incontro con i due fratelli-artisti, Alex ed Enrico Magistri, ti cambierà il modo di guardarti dentro.
Perché la Musica è passa-tempo, ma è anche terapia. La Musica ti aiuta a vivere meglio, a riscoprire “Il senso della Vita”. A comprendere che in fondo, nonostante tutto, “Hai una Vita ancora” da assaporare. E non è solo una frase retorica.
I “Ghost” compiono 10 anni. E, oggi, spegnere 10 candeline nel mondo della discografia significa essere diventati adulti. Con un bagaglio di esperienze da far invidia, con una valigia di riconoscimenti che può regalare tanto. I “Ghost” festeggiano questo splendido traguardo con un quarto imperdibile album: “Il senso della Vita”, appunto!
Abbiamo chiacchierato con Alex e vi promettiamo che lo rifaremo molto presto…
Un titolo impegnativo per un album importante…
“Sì, ma solo apparentemente. In realtà, ci è sembrato il più semplice del mondo: se ci pensiamo bene, anche i bambini, solo con un sorriso, ci insegnano quanto sia bello vivere a pieno la nostra esistenza. Il senso della Vita è apprezzare le cose semplici e non dare nulla per scontato.”
10 anni di successi e di grandi soddisfazioni che cosa vi hanno regalato a livello emozionale?
“Tanto Amore, amore con la ‘A’ maiuscola. Il nostro lavoro è fatto d’amore. La comunicazione musicale va oltre un semplice e veloce scambio di idee o di abbracci. In tanti anni abbiamo avuto la fortuna di conoscere persone che sono diventati non solo fans, ma amici prima e parte di una grande famiglia poi: ci seguono da ogni parte d’Italia e questi attestati di stima non possono non riempirti l’animo di gioia. Il frutto del nostro lavoro è proprio raccogliere l’affetto di chi ascolta le nostre canzoni. Condividere questa magia con il proprio fratello rende tutto più speciale.”
Il vostro nuovo album è il quarto dalla nascita dei “Ghost”…
“E’ vero: tra i nostri album c’è una sorta di filo conduttore, un’evoluzione naturale del nostro modo di scrivere, di suonare e di cantare. Non abbiamo voluto festeggiare i primi dieci anni di carriera con un ‘best of’ ma con una ideale ‘concept album’ che potesse raccontare al meglio quello che in fondo siamo sempre stati, allora come oggi, con gli inevitabili cambiamenti. Del resto, cambiare significa evolversi, confrontarsi e migliorarsi”.
Il disco contiene due perle pregiatissime…
“Sì: due duetti che ci onorano profondamente. Due grandi star, due artisti impareggiabili: Ornella Vanoni ed Enrico Ruggeri. Vi invito ad ascoltare i brani, noi li amiamo profondamente.”
Che cosa si prova quando si riesce a comunicare?
“Un grande piacere, il piacere di riuscire a cogliere le sfumature più belle della quotidianità, il piacere di osservare, il piacere di tradurre in parole ed in note le emozioni personali”.
Voi vi siete spesso definiti “cantanti di strada”…
“Certo. È così. Nel senso che amiamo stare in mezzo alla gente, avere un contatto diretto con il nostro pubblico. Ci piace essere liberi e chi ascolta la nostra musica lo percepisce e condivide questa nostra grande istintività e passionalità.”
Dopo oltre 1.000 concerti, qual è la dote che bisogna possedere per rimanere sulla cresta dell’onda?
“L’umiltà, sicuramente. Noi non ci annoiamo mai, viviamo di musica e per questo non smetteremo mai di ringraziare chi rende possibile tutto questo: i fans in primo luogo. Vedere generazioni totalmente diverse sotto ai nostri palchi è una soddisfazione immensa.”
Un consiglio per i nostri giovani Lettori?
“Fare tesoro dei momenti ‘brutti’, perché ci insegnano sempre qualcosa di utile e ci spingono forse a guardarci dentro con maggiore attenzione. Ma, al tempo stesso, imprimere nella mente ogni attimo bello perché irripetibile. Se, poi, a scandire la nostra vita è una bella colonna sonora che ci accompagna e non ci fa sentire mai soli, ancora meglio.”
SCHEDA DEL GRUPPO: I GHOST nascono nel 1995 come progetto che vuole fondere il rock all’elettronica. Dopo tanti anni di “gavetta” nelle piazze e nei locali di tutta Italia (con circa 1000 concerti live), nel 2006 i Ghost pubblicano i primi due singoli “Aveva perso la testa” e “Farfallina”, che ottengono favore di pubblico e critica. Nel 2007 esce il loro primo album, intitolato “Ghost”, e nello stesso anno il loro singolo “Angie” raggiunge il Disco d’Oro. Nel 2009 viene pubblicato il DVD “Live & Reality”, un vero e proprio viaggio nel mondo Ghost, premiato al MEI come “Miglior DVD Live (per l’originalità del progetto)”. Il 25 ottobre 2010 entra in distribuzione digitale il singolo “La Vita è uno Specchio” che raggiunge il Disco di Platino e con cui i Ghostricevono il “Wind Music Awards”, il “Premio Lunezia” nella sezione BIG ed entrano in Nomination nella categoria “Best New Act” agli MTV TRL AWARDS 2011. Nel settembre 2011 il singolo “Vivi e lascia vivere”, uscito appena due mesi prima, riceve il Disco d’Oro. Il 24 gennaio 2012 viene pubblicato, su distribuzione Warner Music, l’album “La vita è uno specchio”, che resta per ben 15 settimane nella Top 50 della classifica nazionale, raggiungendo il 7° posto nella prima settimana. Il successo dell’album è seguito da 2 anni di intensa attività live, in cui i Ghost si esibiscono in tantissime piazze italiane, sempre con grande successo di pubblico; suonano inoltre in prestigiosi club e teatri romani. Parallelamente la band, in perfetta coerenza con il proprio messaggio artistico, intensifica l’impegno nel sociale collaborando a 360° con l’AISA (Associazione nazionale per la lotta alle sindromi atassiche), con la Croce Rossa, con l’INPEF (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare), oltre a partecipare, come ospiti, a numerosi convegni sui diritti umani, sui diritti dei bambini e sull’integrazione razziale. In questo contesto, nel 2013 ricevono nella sala “Protomoteca” del Campidoglio a Roma il Premio “Alma Pales”.
SCHEDA DELL’ALBUM: “IL SENSO DELLA VITA”, il quarto disco d’inediti della band romana GHOST, formata dai fratelli Alex e Enrico Magistri, che celebra i loro primi 10 anni di discografia. Il disco, in vendita nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming, è anticipato dal singolo “HAI UNA VITA ANCORA” (scritto da Amara), e vede la partecipazione straordinaria di Ornella Vanoni.“IL SENSO DELLA VITA”, che racchiude tutte le sonorità nate dalla fusione di musica rock ed elettronica che da sempre caratterizzano la band, contiene anche una collaborazione con Enrico Ruggeri nel brano “IL SENSO DELLA VITA”.Hanno collaborato al disco anche autori del calibro di Amara, Giuseppe Anastasi, Lorenzo Vizzini, Salvatore Mineo e Giuseppe Barbera.
