L’hair styling è un’arte | Intervista al Maestro Antonio Laezza


Quando hai un sogno, nessun ostacolo può fermarti. Dalla provincia di Napoli ai palcoscenici internazionali: tutto ciò è davvero possibile? Assolutamente sì! Questa è la straordinaria storia di Antonio Laezza, un giovane hair stylist per uomo di talento che ha saputo trasformare le avversità in opportunità.


Ogni obiettivo raggiunto nella vita cela una storia ben precisa, intrisa di ispirazioni, sfide e determinazione. La vicenda di Antonio Laezza, giovane originario della provincia di Napoli, rappresenta un esempio perfetto di come le difficoltà possano essere superate grazie alla passione e all’amore per il proprio lavoro. Fin da piccolo, Antonio ha trovato ispirazione nel padre, un campione di successo, comprendendo presto il desiderio di eccellere nel suo campo. A soli diciannove anni, ha gestito un negozio e a ventuno si è trasferito a Dublino, affrontando così la barriera linguistica e le sfide di un nuovo ambiente. Tutte queste esperienze hanno temprato il suo carattere e la sua professionalità rendendolo il grande professionista che è oggi.

Nel mondo della moda i capelli hanno una grande importanza. Antonio grazie alle sue skills è diventato un interprete innovativo, capace di influenzare le tendenze, curando il look di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Antonio Laezza è stato anche a Sanremo, accanto a LDA che segue ormai da un po’ di tempo.

MediaVox Magazine ha intervistato Antonio Laezza, in occasione di uno shooting fotografico, al quale era presente insieme alla truccatrice Sonia Barca. Entrambi collaborano con la Make-up Academy di Antonio Riccardo e Nicola Acella. Entriamo nel mondo dell’hair styling per uomo, alla scoperta di piccoli segreti, bei ricordi e simpatici aneddoti…

L’INTERVISTA

Qual è stata la sua ispirazione fondamentale per diventare un hair stylist e quali sono le sfide più grandi che ha affrontato nella sua carriera? La mia più grande ispirazione è stata, senza dubbio, mio padre. Crescendo, osservandolo lavorare e trionfare in diversi campionati europei, ho capito sin da subito cosa volessi fare “da grande”: essere bravo quanto lui. Durante la mia carriera lavorativa, ho dovuto affrontare diverse sfide. A diciannove anni, per motivi familiari, mi sono ritrovato a gestire un negozio completamente da solo, in un paese dove non esiste una “via facile” e tutto è costantemente ostacolato. Successivamente ho affrontato un grande cambiamento. A ventun’anni mi sono trasferito a Dublino, dove mi è stato affidato un negozio. Ancora una volta mi sono ritrovato da solo, catapultato in un paese di cui conoscevo a stento la lingua. Le sfide erano maggiori, ma non mi sono lasciato abbattere. Anzi, questo cambiamento è stato un incentivo, perché mi ero sempre ripromesso di ritornare in Italia, a Napoli, più forte di com’ero partito.

Secondo lei, come si sta evolvendo il settore della moda capelli e qual è il suo ruolo nel plasmare le nuove tendenze? La moda, che sia dei capelli o in generale, è in continua evoluzione. Per restare in tema capelli, basta osservare l’avanzamento della tendenza “capello mosso” dell’ultimo periodo. Questa tendenza ha progredito in quanto la moda si interfaccia con tutti i settori della società. Oggi, una società messa continuamente alla prova da guerre e disuguaglianze economiche non permette a tutti il “lusso” di acconciarsi i capelli con frequenza. Le persone in difficoltà si arrangiano come possono e, dato che le difficoltà sono molte, quale acconciatura è più semplice e veloce del capello mosso? Nel mio ruolo di stilista, avendo la possibilità di curare il look di artisti sui grandi palcoscenici, cerco sempre di essere innovativo nel mio lavoro, affinché i miei risultati possano raggiungere un vasto pubblico.

Può condividere con noi un momento significativo o un’esperienza che le ha insegnato molto nel suo percorso professionale come hair stylist? Di momenti significativi potrei raccontare molti. Se dovessi scegliere tra gare mondiali e numerosi eventi, l’avventura a New York o l’esperienza di Sanremo, sceglierei quest’ultima. Ho curato il look di LDA e il lavoro svolto mi ha procurato molte gratificazioni. “È una delle tendenze capelli più interessanti viste fin qui” sono state le parole riportate dalla critica dopo le esibizioni. Che dire, per un ragazzo che viene dalla provincia di Napoli e che non ha mai smesso di crederci, sono soddisfazioni, no?



Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.