Torna il Saluber Jazz Festival: tre giorni di emozioni travolgenti tra musica e comunità


Dopo il clamoroso successo della prima edizione, il 28, 29 e 30 giugno, Calcinato (Brescia) si trasforma nuovamente nella culla del jazz con il ritorno del SALUBER JAZZ FESTIVAL. Un evento senza precedenti, nato dalla passione e dalla visione di Saluber, che porta la musica di qualità direttamente nel cuore dell’azienda, per celebrare il benessere dei dipendenti e offrire al territorio un’esperienza di condivisione unica e indimenticabile.

Il Saluber Jazz Festival rappresenta una vera e propria rivoluzione: una piccola azienda, Saluber srl, leader nel settore della disinfestazione e del pest control, ha deciso di organizzare autonomamente, senza il supporto di sponsor, un evento di altissimo valore artistico e culturale. L’obiettivo? Arricchire il pubblico e il territorio con tre serate di pura magia musicale.

Il Programma del Festival

28 giugno, ore 21.30: Si apre il sipario con il NICK THE NIGHTFLY 5TET. La band, capitanata dall’iconica voce di Nick The Nightfly (anche all’ukulele), è composta da Jerry Popolo al sax, Pietro Lussu al piano, Francesco Puglisi al basso e Amedeo Ariano alla batteria. Un inizio scoppiettante che promette di coinvolgere e emozionare fin dal primo istante.

29 giugno, ore 21.30: La serata prosegue con il RICHARD BONA TRIO. Richard Bona, stella internazionale del basso e vincitore di Grammy, sarà accompagnato da Ciro Manna alla chitarra e Nicolas Viccaro alla batteria. Una performance che fonderà le sonorità africane con il jazz, creando un’atmosfera vibrante e suggestiva.

30 giugno, ore 21.30: Gran finale con YILIAN CAÑIZARES HABANA BAHIA. La talentuosa Yilian Cañizares, con la sua voce, violino e tastiere, sarà affiancata da Yasser Herrera “El Gozo” alle tastiere, Childo Tomas al basso, Japa System alle percussioni brasiliane, Ernesttico alle percussioni cubane, e Daniele Valentini al mixaggio audio. Un’esibizione che unisce i ritmi latini e afrocubani, promettendo una chiusura spettacolare del festival.

Durante i tre giorni del festival, sarà possibile visitare una mostra fotografica di Massimo Di Vinci, che ha immortalato numerosi grandi del jazz nel corso degli anni.

Gli eventi sono aperti gratuitamente al pubblico, previa iscrizione sul sito Eventbrite.

Le parole degli organizzatori

«La visione artistico-stilistica del festival si basa su un principio fondamentale che ispira il mio lavoro: “donare emozioni”», spiega Ernesto Rodriguez, noto come Ernesttico. «Questo concetto mi ha guidato fin dall’inizio, quando l’ideatore mi ha illustrato il progetto e mi ha chiesto di dirigere il festival. Ho voluto creare un’esperienza coinvolgente e memorabile per il pubblico, scegliendo artisti che rappresentano tre mondi musicali distinti: l’Europa con il blues di Nick The Nightfly (Regno Unito), l’imponente Africa con Richard Bona (Camerun) e la freschezza del Sud America con Yilian Cañizares (Cuba/Brasile).»
Ciro D’Amicis, CEO della Saluber Disinfestazioni e grande appassionato di musica, racconta: «L’idea del Saluber Jazz Festival è nata durante un evento in Confindustria, ispirata dalle discussioni sugli antichi greci e il mecenatismo. Poi, durante un concerto di Eric Clapton al Lanxess Arena di Colonia, ho concretizzato il progetto. Durante la pandemia, ho compreso l’importanza del mio lavoro nel migliorare il benessere delle persone. Dopo il Covid, ho cercato un modo per incrementare ulteriormente questo benessere oltre il mio lavoro. Con una grande passione per la musica, ho visto un’opportunità per unire passione e professione, organizzando un festival musicale in azienda come segno di restituzione al territorio.»

I Protagonisti del Festival

Nick the Nightfly: Scozzese di origine, italiano d’adozione dal 1988, è la voce di Radio Monte Carlo con Monte Carlo Nights, il programma di riferimento per gli amanti del jazz e della musica di qualità. Si esibisce in tutta Italia con la sua “The Nightfly Orchestra” e ha partecipato ai più prestigiosi festival, da Umbria Jazz al Bolzano Jazz Festival. Dal 2003, Nick è anche il direttore artistico del Blue Note Milano, il tempio milanese del jazz.

Richard Bona: Uno dei più acclamati bassisti, compositori e polistrumentisti a livello internazionale, vincitore di Grammy. Il suo sound unico porta in tutto il mondo le tradizioni, la cultura e le problematiche dell’Africa, diventando un protagonista indiscusso della scena musicale mondiale.

Yilian Cañizares: Voce e strumentista del jazz latino, Yilian ha creato un blend affascinante di ritmi classici e afrocubani, affermandosi come una regina del jazz contemporaneo. La sua tecnica e la sua esuberante vitalità incantano il pubblico, rendendola un’interprete unica nel panorama musicale internazionale.

Saluber: Fondata nel 2001, Saluber è un punto di riferimento nel settore della disinfestazione e del pest control per le aziende italiane, con sedi a Brescia e Taranto. L’azienda è cresciuta mantenendo i valori fondamentali, lavorando sull’innovazione e il know-how scientifico, ma soprattutto sul benessere delle persone e dei suoi collaboratori. Saluber rappresenta oggi un modello di imprenditoria legata al territorio, che restituisce valore alla comunità attraverso un approccio culturale e multidisciplinare.

Non perdete l’occasione di vivere tre serate magiche, immerse nella bellezza della musica e nella suggestiva cornice di un’azienda che si trasforma in palcoscenico. Prenotate subito il vostro posto e preparatevi a lasciarvi trasportare dalle emozioni del Saluber Jazz Festival.


Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.