Dove c’è Musica… c’è speranza


Riceviamo e pubblichiamo l’articolo di Francesco Salvatore Lodato


Dove c’è Musica… c’è speranza: una serata di note e speranza al saggio di fine anno del M° Roberto Lodato


– La serata di venerdì 14 giugno 2024 ha visto il Teatro Comunale di Sarno trasformarsi in un palcoscenico di emozioni e talento con la 33° edizione del saggio accademico di fine anno degli allievi del M° Roberto Lodato. L’evento, patrocinato dal Comune di Sarno, ha raccolto giovani musicisti e un pubblico entusiasta, confermando ancora una volta l’importanza della musica come strumento di crescita e speranza.
Il titolo della serata, “Dove c’è Musica… c’è speranza”, ha incarnato perfettamente lo spirito della manifestazione, che ha offerto uno spettacolo di musica classica e colonne sonore cinematografiche eseguite da pianisti emergenti.
La serata si è aperta con “Avrai” di Claudio Baglioni, canzone del 1982, recitata dall’attore Giuseppe Cutolo ed eseguita al pianoforte dal M° Roberto Lodato, il quale ha accompagnato l’esibizione con un augurio rivolto ai suoi figli e ai suoi alunni di mettere in tutto ciò che faranno nella loro vita tanto amore.
La prima parte del concerto è stata dedicata alla musica classica, con una selezione di brani in versione per pianoforte a quattro mani. La serata è stata aperta dai giovanissimi Gabriel Bennato e Salvatore Grimaldi, che hanno eseguito il Preludio di Charpentier, seguiti dall’Aria sulla quarta corda di Bach interpretata da Serena Crescenzo e Federica Elodie Paolella. Livia Crescenzo e Luca Simonetti hanno poi incantato con la celebre Alla Turca di Mozart, mentre la Serenata K.525 del medesimo compositore è stata proposta da Corona Crescenzo e Barbara Livrieri.


Un momento di grande entusiasmo ha visto protagonisti Jacopo Boccia e Flavio Ferrentino con l’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini. La serata ha poi proseguito con la Ninna Nanna di Brahms eseguita da Sofia Diamante Cozzolino e Clarissa Diodati, seguita dall’Ouverture della Carmen di Bizet da Sara Annunziata e Maria Nicole Galdi. Non è mancato il Lago dei cigni di Čajkovskij, interpretato da Margherita Laudisio e Sofia Mitidieri, e il Bolero di Ravel con Mariagrazia Castaldo e Flavia Celentano.
Un tributo al grande Artur Rubinstein è stato reso da Sabato Cavaliere e Paolo Mancuso con la Tarantella op. 14, mentre Andrea Bennato e Mario Buonaiuto hanno chiuso la prima parte con il Valzer n. 2 di Šostakovič.
La seconda parte della serata ha portato il pubblico in un viaggio attraverso le colonne sonore più amate del cinema. Matteo Ferrentino al clarinetto e Roberto Lodato al pianoforte hanno aperto con un omaggio a Ennio Morricone, eseguendo brani tratti da C’era una volta il West, Mission e C’era una volta in America.
Margherita Laudisio ha emozionato con Bibbidi-bobbidi-boo dal film Cenerentola, mentre Salvatore Grimaldi ha eseguito Libiam nei lieti calici da Il Padrino. Livia Crescenzo ha interpretato The Entertainer da La Stangata, e Flavio Ferrentino ha toccato il cuore del pubblico con Nuovo Cinema Paradiso.
Sofia Diamante Cozzolino ha eseguito Beauty and the Beast da La Bella e la Bestia, seguita da Federica Elodie Paolella con A Whole New World da Aladdin e Jacopo Boccia con Circle of Life da Il Re Leone. Maria Nicole Galdi ha incantato con Once Upon a December da Anastasia, mentre Sofia Mitidieri ha portato La vita è bella di Nicola Piovani.
Corona Crescenzo, giovanissima pianista che lo scorso 13 maggio si è classificata al secondo posto con punteggio di 94 su 100 al Concorso Saverio Mercadante a Napoli, ha eseguito Playing Love da La leggenda del pianista sull’oceano, e Barbara Livrieri ha interpretato Tennessee da Pearl Harbor. Maria Grazia Castaldo ha emozionato con Your Song da Moulin Rouge, seguita da Benedetta Serafino con Never Forget da Assassinio sull’Orient Express.
Paolo Mancuso ha eseguito il Notturno in do diesis minore di Chopin da Il Pianista, e Luca Simonetti ha suonato He’s Pirate da Pirati dei Caraibi. Andrea Bennato ha interpretato la Sonata al chiaro di luna da Copying Beethoven, e Gabriel Bennato ha eseguito In the Hall of the Mountain King da The Social Network.
Sara Annunziata ha toccato il pubblico con Una Mattina da Quasi Amici, e Francesco Cozzolino ha emozionato con un brano da Rush. Clarissa Diodati ha incantato con Let it Go da Frozen, mentre Flavia Celentano ha eseguito il tema principale da Interstellar.
Mario Buonaiuto ha ricordato Mare Fuori con De Vita Beata, e Serena Crescenzo ha emozionato con A Sky Full of Stars da Sing 2. Sabato Cavaliere ha chiuso con Can You Hear the Music da Oppenheimer, e Benedetta Serafino ha salutato il pubblico con Skyfall.
La serata si è conclusa con un grandissimo applauso a tutti i talentuosi protagonisti, ai tecnici di Crazy Animation per l’audio e le luci, e al pubblico presente che ha reso speciale questa serata di musica e speranza.
Ancora una volta il M° Roberto Lodato ha confermato la grandissima preparazione e dedizione che dedica alla sua grande passione e i suoi allievi, dai più emergenti ai più esperti, hanno dimostrato straordinario talento ed enorme amore per la musica, talenti che stanno arricchendo di arte la città di Sarno e che stanno gettando le basi per una carriera musicale ricca di soddisfazioni.


Riceviamo e pubblichiamo l’articolo di Francesco Salvatore Lodato


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