Tedua trionfa agli I Days di Milano

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”

29 Giugno 2024: Tedua trionfa agli I Days di Milano all’Ippodromo SNAI e lascia vincere la poesia.

Una vita piena di bagagli e una carriera ormai ricca di trofei che una valigia non può contenere. Mario Molinari, Duate, Tedua… I nomi si susseguono come le tappe di un viaggio straordinario e ognuno rappresenta una parte dell’artista e dell’uomo che è diventato. Un ritmo, il suo, che non molti comprendono: è il battito del suo cuore, il flusso dei suoi pensieri, l’essenza della sua esistenza.

Tedua è un artista eclettico, emotivo ed empatico, qualità sempre più rare nel panorama musicale contemporaneo. La sua autenticità lo distingue, rendendolo un faro per molti. Egli incarna l’anima di un poeta moderno, DanTedua, capace di trasformare le esperienze della vita in versi che risuonano nell’animo di chi lo ascolta.

Alla fine, “non puoi raggiungere i tuoi desideri se non ti ricordi da dove provieni” e Tedua non lo dimentica mai. Prima di tutti gli ospiti incredibili che hanno illuminato la serata, porta sul palco la madre e nei suoi occhi si accende una luce intensa. Mario è ancora Ryan di Orange County, così com’è ancora Mowgli.
Ogni suo alter ego lo ha fatto maturare in maniera introspettiva e mutevole, ha intriso e macchiato d’inchiostro puro la sua penna, contaminando di conseguenza la sua musica.

Chi crea arte, il più delle volte, si ritrova a dover combattere aspre battaglie a duro prezzo, ma alla fine il destino lo si cambia se lo si vuole davvero e nemmeno la più oscura delle tenebre può fermare la nostra luce interiore che arde dentro.

Uscire dall’inferno non è stato facile, ma ora il paradiso lo attende per tutto quel che è stato e per tutto ciò che sarà. La serata è stata resa ancora più speciale dalla presenza di tanti vecchi e nuovi amici e grandi artisti che lo hanno accompagnato lungo questo straordinario viaggio: Bresh, Sfera Ebbasta, Tony Effe, Lazza, Kid Yugi, Angelina Mango e Annalisa.
Un’atmosfera magica, con una scenografia da brividi, ha avvolto l’evento in un’aura di sogno.

In fondo, la strada di ognuno di noi è già stata calpestata da qualcun altro, ma noi percorriamo le orme come avventurieri, lasciandoci trasportare dalla vita che ci porta a inseguire nuove rotte e grandi sogni. Qualcosa cambia, solo dall’alto si può avere una prospettiva, e nulla sarà più come prima. La performance di Tedua agli I Days non è stata solo un concerto, ma una celebrazione della vita, un invito a rivedere le stelle, a riscoprire la poesia nascosta nelle pieghe della quotidianità, a ricordare sempre da dove veniamo per poter guardare con speranza e determinazione verso il futuro.

In una notte che resterà impressa nei cuori dei presenti, Tedua ha dimostrato che la vera vittoria non è nei trofei, ma nella capacità di toccare l’anima delle persone, di lasciare un segno indelebile attraverso l’arte e la poesia. E così, mentre le note si dissolvono nell’aria e le luci si spengono, resta la certezza che il viaggio di Tedua è solo all’inizio. In più, le stelle, questa volta, sono davvero più vicine…

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.