Abbiamo conosciuto Fabio Leardi, Fleet e LCV Manager della Toyota Lexus Funari, in occasione della Conferenza stampa di presentazione della 46esima edizione della White Fest | Festival dell’Oro bianco di cui l’Azienda, leader nel suo settore da oltre 50 anni, è official partner.
Conosciamo meglio un professionista giovane, molto preparato e altamente qualificato: Leardi ci racconta la sua bellissima realtà imprenditoriale che ha sfidato il tempo e i cambiamenti, grazie ai valori trasmessi da un’intera Famiglia dedita alla crescita di tutto il suo team…
L’INTERVISTA
Può raccontarci brevemente la storia della sua realtà imprenditoriale? Siamo Funari, professionisti nell’automotive da oltre 50 anni. L’azienda ha cambiato veste nel corso degli anni, ma non ha mai smesso di puntare all’eccellenza nel servire i nostri clienti. Oggi, questa caratteristica distintiva si riflette ancor più chiaramente attraverso i nostri marchi distribuiti, Lexus e Toyota, che incarnano la filosofia nipponica mettendo il cliente al centro di tutto.
Quali sono i punti di forza del vostro successo? Il nostro marchio è sinonimo di professionalità e vicinanza al cliente. Siamo profondamente radicati nel territorio in cui operiamo, avendo costruito nel tempo una reputazione commerciale solida, fondata sull’aspirazione costante all’eccellenza nel settore. La nostra dedizione e il nostro impegno ci hanno reso un punto di riferimento per una vasta platea di clienti che sono diventati i nostri principali supporters.
Che cosa significa per voi partecipare a una festa così importante che ha 46 anni di storia?Partecipare a un evento che celebra quest’anno la sua 46ª edizione significa unire due eccellenze in un momento estremamente significativo. Dal 2018, la nostra gamma Toyota si è arricchita di veicoli commerciali sotto il marchio Professional. Il più recente aggiunto alla nostra linea, dopo il leggendario pick-up Hilux, il compatto Proace City e il versatile Proace Medium, è il nostro robusto Proace Max, progettato e prodotto per sostenere al meglio settori produttivi come il lattiero-caseario, qui rappresentato nella sua massima espressione.