Leonardo De Andreis | Il ritorno di un talento brillante


Con un sorriso che illumina anche le giornate più grigie e una carica di energia contagiosa, Leonardo De Andreis emerge nuovamente, pronto a riconquistare il cuore del pubblico italiano. La sua musica fluisce come un ritmo pulsante, portando con sé un messaggio di positività e gioia di vivere. Dopo essersi fatto notare nel 2018 grazie a Sanremo Young, il talent show di Rai1 condotto da Antonella Clerici, Leonardo ha affascinato non solo la giuria, ma anche un vasto pubblico, grazie alla sua voce straordinaria e al suo spirito indomito.

Nato nel 2001 a Pomezia, vicino Roma, Leonardo ha scelto di mantenere riservata la sua data di nascita, ma non il suo straordinario talento. Per lui, la musica rappresenta molto più di una semplice passione: è una potente forma di terapia, un rifugio sicuro e un’arma per affrontare le sfide della vita. Sin da piccolo, ha affrontato la disabilità con coraggio e determinazione, trasformando ogni ostacolo in un trampolino di lancio. Questo spirito indomito non ha mai spento il suo entusiasmo né la sua voglia di far risuonare la sua voce potente, capace di toccare i cuori e ispirare chiunque lo ascolti. Con ogni nota, Leonardo non solo canta, ma racconta una storia di riscatto e speranza.

Il suo atteso ritorno è accolto con fervore. Leonardo De Andreis è pronto a infondere nuova energia e freschezza nella scena musicale; la sua determinazione è un faro che dimostra come la passione possa superare qualsiasi ostacolo. Preparatevi a riaccogliere un artista che, con il suo talento e la sua autenticità, continua a ispirare e contagiare tutti con la sua arma vincente: la musica.

Il futuro di Leonardo è luminoso, e noi non vediamo l’ora di scoprire le sorprese che ha in serbo per noi. Per questa ragione, MediaVox Magazine ha deciso di intervistare il giovane artista, esplorando il suo lato artistico sincero e pieno di grinta…

L’INTERVISTA

Qual è stato quel momento magico che ha fatto esplodere la tua carriera e ti ha fatto conoscere al grande pubblico? Il momento che ha segnato una svolta nella mia carriera è stato senza dubbio la mia partecipazione a Sanremo Young. Cantare davanti a 2000 persone all’Ariston e sapere che milioni di telespettatori seguivano da casa è stato un’esperienza indescrivibile. Ricordo l’adrenalina che scorreva nelle mie vene, l’emozione di salire su quel palco e il calore del pubblico che mi avvolgeva. Ogni nota che cantavo sembrava un abbraccio, e quel momento di connessione profonda mi ha fatto capire quanto possa essere potente la musica. Ancora oggi, non riesco a capacitarmi di quanto quel singolo istante abbia influenzato il mio percorso e mi abbia aperto a un mondo di opportunità.

Come descriveresti il tuo profondo legame con la musica e l’impatto che ha avuto nella tua vita? La musica per me rappresenta una vera e propria linfa vitale. È un linguaggio universale che riesce a trasmettere emozioni che a volte le parole non possono esprimere. Nei momenti più bui, quando la vita sembra sfuggirmi di mano, la musica diventa il mio rifugio. Mi aiuta a mettere in ordine i miei pensieri e a riscoprire parti di me che potrebbero rimanere nascoste. Ogni canzone che canto è un pezzo della mia anima, un modo per raccontare la mia storia. È un viaggio che mi permette di essere autentico e vero, mostrando al mondo chi sono realmente.

Quali sfide hai dovuto affrontare nel tuo cammino e in che modo hanno plasmato l’artista che sei oggi? Nel mio cammino ho incontrato diverse sfide, inizialmente legate alla mia condizione. La disabilità ha presentato ostacoli, ma ho imparato a trasformarli in opportunità di crescita. A livello musicale, però, ho trovato poche difficoltà, il che mi ha sorpreso. Ogni volta che mi veniva assegnato un brano, affrontavo la sfida con determinazione, e questo ha forgiato il mio carattere. La musica è stata la mia palestra, dove ho potuto apprendere tecniche e migliorare costantemente. Queste esperienze, lontano dall’essere un limite, mi hanno insegnato la resilienza e mi hanno reso l’artista che sono oggi: un individuo consapevole e pronto ad affrontare qualsiasi situazione con coraggio.

Che emozioni e speranze porti con te per il futuro, mentre ti prepari a brillare al tuo ritorno nella scena musicale? Ora stiamo lavorando intensamente con lo straordinario musicista Francesco Comunale a nuove produzioni musicali che riflettono la mia crescita artistica e personale. Questo ritorno non è solo un’opportunità per condividere nuova musica, ma anche per mettere a nudo la mia maturità. Ho imparato che è fondamentale vivere senza pressioni e abbracciare ogni istante della vita, comprese le difficoltà. La consapevolezza e la gratitudine sono le chiavi del mio futuro artistico. Spero che le mie canzoni possano toccare il cuore delle persone, ispirarle e farle sentire meno sole. Il mio obiettivo è creare un legame sincero con il pubblico, facendo in modo che ogni nota risuoni come un inno alla vita.Con un sorriso che illumina anche le giornate più grigie e una carica di energia contagiosa, Leonardo De Andreis emerge nuovamente, pronto a riconquistare il cuore del pubblico italiano. La sua musica fluisce come un ritmo pulsante, portando con sé un messaggio di positività e gioia di vivere. Dopo essersi fatto notare nel 2018 grazie a Sanremo Young, il talent show di Rai1 condotto da Antonella Clerici, Leonardo ha affascinato non solo la giuria, ma anche un vasto pubblico, grazie alla sua voce straordinaria e al suo spirito indomito.



Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.