Serino | Città cardioprotetta

A Serino si compie un passo importante verso la salvaguardia della vita: nasce il progetto “Serino Cardioprotetta”, promosso dall’associazione “Prevenire meglio che curare”, con l’obiettivo di creare una rete di protezione contro l’imprevedibilità dell’arresto cardiaco. Sabato 9 novembre, alle 10:30, nella sala consiliare del Comune, verrà presentata questa iniziativa che potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte in situazioni d’emergenza.Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Serino, vedrà la partecipazione del sindaco Vito Pelosi, del presidente dell’associazione “Grazie di Cuore” Carmine Landi, e di Salvatore De Feo, coordinatore dell’associazione promotrice. Un appuntamento che richiama l’attenzione su un tema quanto mai urgente e attuale, soprattutto alla luce delle sempre più frequenti notizie di morti improvvise che scuotono le comunità.L’arresto cardiaco improvviso è una delle principali cause di morte nel mondo occidentale e può colpire chiunque, in qualunque momento. Ogni minuto è prezioso: le probabilità di sopravvivenza di una persona colpita diminuiscono del 10% per ogni minuto che passa senza intervento. È qui che entra in gioco l’importanza dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e della formazione del personale e dei cittadini.Serino si distingue per la lungimiranza di questa scelta, ponendosi come esempio virtuoso per tutte le comunità che vogliono puntare sulla prevenzione. L’obiettivo è quello di distribuire i defibrillatori in punti strategici del territorio e formare il maggior numero possibile di cittadini all’uso del DAE e alle manovre salvavita di base, come la rianimazione cardiopolmonare e il massaggio cardiaco. Queste competenze, acquisite tramite i corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), rappresentano una risorsa indispensabile per intervenire in attesa dei soccorsi specializzati, creando quella che viene chiamata la “catena della sopravvivenza”.L’impegno di associazioni come “Prevenire meglio che curare” è un baluardo di speranza e di responsabilità sociale. In un’epoca in cui si parla tanto di tecnologia e innovazione, a volte si dimentica che la vera innovazione è la prevenzione, ed è proprio questa la missione del progetto: non aspettare che l’emergenza accada, ma essere pronti a intervenire. L’installazione di una rete di defibrillatori rappresenta una vera e propria rete di sicurezza per la comunità, una protezione invisibile che può salvare vite umane.Iniziative come questa meritano il nostro plauso e il nostro sostegno. In un mondo dove ogni giorno ci troviamo a fronteggiare nuove sfide, sapere che Serino sta prendendo le misure necessarie per proteggere i suoi cittadini con un progetto tanto importante è motivo di orgoglio. La prevenzione, come ci ricorda l’associazione promotrice, è sempre la scelta migliore: una scelta che salva vite.


Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.