I colori attraversano la vita: un viaggio nell’arte contemporanea a Spazio Veneziano | Interviste agli Artisti

Roma ha accolto con grande calore un evento molto fine ed elegante: la Collettiva di Pittura “I Colori attraversano la Vita”, organizzata dall’Associazione ASD/APS Liberi Eventi, guidata dal Presidente Michele Cioffi in una Galleria bellissima: Spazio Veneziano

Dal 21 al 24 novembre 2024, l’elegante Galleria Spazio Veneziano del celebre artista e regista Corrado Veneziano, in via Reno 18A, accoglie opere di artisti provenienti da ogni angolo d’Italia. La mostra, curata da Sofia Marzorati, rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo della pittura contemporanea. Corrado Veneziano, la cui firma è sinonimo di ricerca e innovazione, ha selezionato un gruppo di artisti capaci di esplorare, con sensibilità e talento, le molteplici sfumature della vita. Ricco il programma di eventi collaterali inserito nel calendario dei giorni di esposizione, grazie ad illustri partners.

Intervista a Federico Rodia

Quando e perché ha iniziato a dipingere? Ho sempre nutrito un profondo amore per l’arte in tutte le sue forme, ma la pittura ha esercitato su di me un fascino particolare. Autodidatta per vocazione, ho iniziato a dipingere negli anni ’90, spinto da una passione irresistibile. Questo desiderio è nato in seguito a una visita alla Galleria degli Uffizi, dove rimasi profondamente colpito dalla bellezza e dall’armonia delle opere di Botticelli. Quel momento di meraviglia ha acceso in me l’urgenza di esprimere attraverso la pittura le emozioni che mi aveva suscitato

Ci racconta la sua Arte? La mia espressione artistica è guidata esclusivamente dalla passione, non da una continuità regolare. Dipingere per me è una necessità interiore, un dialogo intimo con le emozioni. Accanto alla pittura, mi dedico anche alla poesia, cercando di tradurre in immagini e parole i sentimenti più profondi. Attraverso i miei quadri e i miei versi, provo a catturare ciò che spesso è difficile comunicare direttamente.

Quale o quali opere ha deciso di esporre durante l’evento I Colori attraversano la Vita?Ho scelto di esporre un’unica opera, L’Abbandono. Questo dipinto rappresenta la solitudine e l’emarginazione di una giovane donna, esplorandone la dimensione umana, fisica ed emotiva. È un simbolo della società moderna, fluida e sfuggente, in cui i rapporti interpersonali si dissolvono nell’evanescenza. L’Abbandono è un invito a riflettere sulla mancanza di dialogo attivo e sulla perdita di coesione e condivisione sociale.


Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.