“A Riveder le Stelle” | Firenze celebra Dante con un evento unico: il primo Reading Party nazionale dedicato alla Divina Commedia

Nel cuore di Firenze, la città che ha dato i natali a Dante Alighieri, prende vita un evento straordinario che unisce tradizione e partecipazione collettiva: “A Riveder le Stelle | Reading Party Dantesco”.

Domenica 1 dicembre, la Biblioteca delle Oblate aprirà le sue porte agli amanti della poesia dantesca per un’esperienza immersiva e senza precedenti. Organizzato da Inside Factory e Dantflix, il Reading Party Dantesco è un omaggio alla forza senza tempo della Divina Commedia, uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale.

L’evento rappresenta il primo appuntamento nazionale di questo genere, dove le terzine del Sommo Poeta saranno rilette e condivise in un’atmosfera unica e coinvolgente.

La magia della parola condivisa: ogni partecipante avrà l’opportunità di leggere un canto scelto dalla Divina Commedia, dando vita a un coro collettivo che attraverserà Inferno, Purgatorio e Paradiso. Le voci di appassionati provenienti da tutta Italia si alterneranno nella Sala Storica Dino Campana della Biblioteca delle Oblate, creando un mosaico emozionale capace di riportare in vita l’universalità e l’attualità delle parole di Dante.

«Unire le persone attraverso l’arte della parola è la nostra missione», affermano gli organizzatori, che vedono nel Reading Party Dantesco non solo un evento culturale, ma un momento di connessione profonda tra generazioni e territori.

L’evento: un’esperienza unica per tutti. L’inizio è previsto per le ore 14:00. Le antiche mura della Biblioteca accoglieranno non solo gli appassionati di letteratura, ma anche coloro che vogliono scoprire o riscoprire Dante in un modo nuovo. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati: è necessario prenotarsi in anticipo per garantirsi uno spazio e scegliere il canto da leggere.

MediaVox Magazine ha intervistato Riccardo Starnotti, uno degli organizzatori dell’evento. Abbiamo chiesto a Riccardo di raccontarci di più su questa iniziativa coinvolgente che unisce la bellezza della tradizione all’irriverenza della contemporaneità.

L’INTERVISTA

Che cosa vi ha ispirato a creare un evento così innovativo e condiviso sulla Divina Commedia? L’intuizione della creazione del primo Reading Party Dantesco è stata dell’amico Simone Terreni. Durante un dialogo nel suo ufficio mi ha chiesto: «Sai cos’è un reading party?» Ho risposto che avevo sentito parlare di questi incontri letterari a New York, dove persone di ogni età ed estrazione sociale si riunivano per leggere e ascoltare la bellezza della parola, il tutto senza connessione internet, telefoni o dispositivi digitali.In quanto amanti di Dante e organizzatori del festival dantesco fiorentino, quest’anno alla sua seconda edizione, è sorta l’idea di creare un evento di lettura e ascolto della Divina Commedia, il secondo libro più letto al mondo dopo la Bibbia. Così abbiamo chiesto subito alla Biblioteca delle Oblate di ospitarci, come durante il festival, nella bellissima sala Dino Campana. La volontà di questa prima edizione del Reading Party Dantesco, proprio a Firenze, è quella di rendere protagoniste le persone attraverso la lettura personale e l’ascolto di un canto scelto della Commedia, creando un evento innovativo e condiviso nella città natale del sommo poeta, che possa essere riproposto in qualsiasi città d’Italia o del mondo.

Qual è il significato simbolico del titolo A Riveder le Stelle in relazione all’evento? Sono state scelte appositamente le ultime parole dell’ultimo verso della prima cantica, per simboleggiare la bellezza di ritrovare un cielo stellato dopo aver attraversato il buio dell’Inferno. In un periodo di grandi difficoltà e incertezze, un evento come questo invita a ricercare la bellezza e la pace attraverso un percorso di lettura e ascolto, proprio come Dante stesso descrive nel V canto del Purgatorio, quando spiega che il suo viaggio nell’aldilà, guidato da Virgilio, è volto a trovare “di quella pace, che dietro a piedi di siffatta guida, di mondo in mondo cercar mi si face.” Come due moderni Virgilio, io e Simone invitiamo ogni partecipante a mettersi in gioco, a studiare, a impegnarsi e ad esporsi leggendo o declamando un canto scelto della Divina Commedia in un ambiente accogliente e privo di distrazioni: senza accesso a internet, ma connessi soltanto alla musicalità dei versi e alla comunità del popolo dantesco.Perché la grandezza di Dante e della sua Commedia risiede proprio nella capacità di unire e mai dividere: un’eredità spirituale che invita sempre alla condivisione.

Quali emozioni sperate di suscitare nei partecipanti e nel pubblico? Nel XXIV canto del Purgatorio, Dante scrive: “I’mi son un che, quando Amor mi ispira, noto, e a quel modo ch’è ditta dentro vo significando.” Il sommo poeta sottolinea che, prima di comporre i suoi versi “legando a sé il numero e la rima,” si metteva in ascolto di “Amore,” cercando di comprendere il significato di ciò che gli veniva ispirato. Allo stesso modo, attraverso la declamazione e l’ascolto dei canti della Commedia, il nostro obiettivo è duplice: da un lato, rendere protagonisti attivi i cantori e le cantatrici che si mettono in gioco attraverso la lettura; dall’altro, coinvolgere il pubblico in un’esperienza ricettiva che esalti la bellezza e la musicalità dei versi del poema sacro. Il nostro desiderio è creare un ambiente in cui si condivida la gioia, o meglio, quella “gioianza” che, quando si manifesta, dà vita a un flusso continuo di emozioni positive, rendendo ogni momento unico e l’esperienza davvero memorabile. Ecco cosa speriamo di suscitare nei partecipanti e nel pubblico che sarà presente a A Riveder le Stelle, il primo Reading Party Dantesco nazionale, che si terrà a Firenze, alla Biblioteca delle Oblate, nella sala Dino Campana, domenica 1° dicembre a partire dalle 14.00.Vi aspettiamo. Gioianza e sempre buon cammino!


LE REGOLE


Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.