Babbo Natale ha deciso di vivere a Sarno

Cari bambini che leggete MediaVox Magazine, tanti auguri. In questo momento o avete già scartato i vostri pacchi colorati oppure state aspettando in trepidante attesa di scoprire se siete nella “lista dei bambini buoni”

Alberi illuminati, maglioncini e calzini a tema, pacchi grandi e piccole bustine. “Last Christmas”, “All I want for Christmas is you” oppure “Jingle bell rock”? Corse, abbracci, messaggi e chiamate. Panettone o pandoro? Cioccolate calde, sciarpe e cappellini. Piove e poi spunta il sole. La luna si vede ma tra le nuvole, di stelle ce ne sono poche. Fa freddo, ma non nevica.

Noi, intanto, abbiamo uno scoop per voi! Curiosi? Abbiamo trovato il vero Babbo Natale! Gli abbiamo scattato qualche foto e non solo… ci ha anche svelato dove ha deciso di vivere tutto l’anno.

Basta neve, ghiaccio e tempeste. Sí, sicuramente tornerà di tanto in tanto al Polo Nord, dove abitano gli elfi e le sue renne. Ma, per il momento, Babbo Natale ha aperto un laboratorio d’Arte a Sarno, in provincia di Salerno, nei pressi della bella e storica Villa Comunale della Città.

Sarno si trova nel cuore della Campania, in una posizione centrale, a pochi chilometri dal mare, con una vista collinare unica, praticamente equidistante da Salerno, da Napoli, da Pompei e da Caserta… lì dove la storia e le tradizioni fanno l’occhiolino alla bellezza dei luoghi. Luoghi fisici e luoghi dell’anima.

Babbo Natale a Sarno ha un nome che suona un po’ differente dai soliti che conoscete: si chiama Pio Volpe e ha scelto il mestiere creativo per eccellenza: trasforma la magia in opere d’arte. È un artista. Non è sempre il Babbo Natale che conosciamo tutti, quello con il vestito rosso e la “slitta” carica di regali. No, lui è un affermato pittore, un noto ceramista, un bravo scenografo, ha creato una sua corrente artistica e ha allestito un laboratorio colorato, che è anche Casa di cultura e di poesia: nella sua vita, il Natale è sempre presente, è una “missione” sotto forma di arte che racconta la potenza e la forza dei sogni e dei sentimenti. Anche e soprattutto nelle avversità.

Il Natale a Sarno, da quando c’è Babbo Natale/Pio Volpe, ha un sapore speciale, un’atmosfera che sembra sospesa nel tempo. Quando una Città si veste d’Arte, allora si colora di luci; non quelle fredde e moderne delle grandi città. Luci calde, come il sorriso dei bambini mentre imbucano la loro letterina.

Pio Volpe è molto alto, scarpe un po’ consumate dai chilometri che macina, ha una barba vera, lunga e bianca, con sfumature di grigio: non è il passare degli anni a dipingerla d’argento, è la saggezza accumulata. Babbo Natale non è mai stanco, mai troppo affaticato per portare speranza, una parola gentile o una sorpresa.

Nei giorni che precedono il Natale il suo passo lento ma deciso sembra quasi danzare al ritmo delle campane natalizie. Babbo Natale sceglie personalmente le scuole, le piazze, gli eventi a cui partecipare o le case dei bambini di Sarno in cui entrare. I bambini “buoni” sono quelli che hanno mostrato gentilezza, solidarietà e amore durante l’anno. Tollera i “piccoli capricci” e asciuga qualche lacrimuccia. Non si limita a lasciare un regalo sotto l’albero: entra nelle case con la stessa familiarità con cui un amico si siede accanto al caminetto. La sua scelta testimonia l’importanza della gentilezza, del rispetto e della gratitudine.

Il sogno di ogni famiglia sarebbe regalare ai più piccoli un paese in cui regnano rispetto, dialogo e confronto; in cui l’aria natalizia è sempre frizzante, con il profumo di dolci tipici e di castagne arrostite che si mescola al rumore delle risate dei bambini. Quando Babbo Natale sceglie una Città come sua casa, vuol dire che c’è un senso di comunità, di appartenenza, che rende quel luogo speciale per celebrare il Natale. Quel luogo allora va valorizzato e difeso. Con semplicità, con amore.

Le storie come quelle di Pio Volpe e della sua Sarno ci insegnano che non importa quanto siano grandi o piccoli i “regali” della quotidianità; ciò che conta davvero è che ognuno di noi possa ritrovare la propria bellezza e l’incanto della vita, nel suo cuore e in ogni cuore. La vera magia del Natale non è purtroppo quella che ci raccontano le fiabe. È quella che fa i conti con le difficoltà e, in un modo o in un altro, fa vincere i buoni sentimenti.

Natale non deve essere una data sul calendario, ma un’emozione fatta di piccole cose e di desideri che non smettono mai di volare. E così, ogni anno, mentre il mondo si prepara a festeggiare, Sarno è fortunata perché può stringere il suo Babbo Natale in un abbraccio che sa di Famiglia.


Buon Natale da tutta la Redazione di MediaVox Magazine


Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è diventata Avvocato nel 2013. È Giornalista Professionista. E’ Direttore Responsabile della Rivista culturale nazionale “MediaVox Magazine” dal 2015. I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Ha curato l'editing di molti volumi. Ha realizzato copertine e graphic-novel. È esperta di comunicazione e linguaggi multimediali. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali, è accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest, l'Ischia Film Festival o il Premio Penisola Sorrentina. Dal 2022, collabora con il Consorzio Gruppo Eventi che, tra le tante attività, ha ideato e realizza "Casa Sanremo" e cura la produzione esecutiva de "I Nastri d'Argento". È segretaria dell'Assostampa Campania Valle del Sarno.