La bellezza è un’arte che va oltre l’apparenza, un viaggio di scoperta e valorizzazione di sé. Paola Di Nino, estetista, make-up artist, dermopigmentista e parrucchiera, ha fatto di questa filosofia il cuore pulsante del suo lavoro. Con il suo centro PrimoPiano Bellezza e Benessere a Pescara e un team di professioniste che definisce i suoi “angeli custodi”, Paola si dedica a creare un’esperienza di benessere totale per ogni cliente. Coordinatrice dell’area beauty di Casa Sanremo, ha vissuto emozioni uniche dietro le quinte di grandi eventi e ha un futuro ricco di nuove esperienze, tra cui Cannes e importanti concerti.
Con grazia innata e una dedizione che si traduce in arte, Paola Di Nino continua a scolpire la bellezza con le mani e con il cuore. Il suo tocco non si limita a perfezionare l’aspetto esteriore, ma accende una luce interiore, quella consapevolezza di sé che trasforma un semplice trattamento in un’esperienza profonda, quasi rivelatrice.
Ogni pennellata di colore, ogni gesto attento e ogni consiglio sussurrato sono parte di un rituale che va oltre la tecnica: è un atto d’amore verso la bellezza autentica, quella che non segue le mode ma che riflette l’anima.
Il suo viaggio, intrecciato di talento, passione e intuizione, è la prova che la bellezza non è solo qualcosa da mostrare, ma da sentire e vivere. E mentre il suo nome risuona nei grandi eventi, tra set esclusivi e passerelle prestigiose, una cosa è certa: il meglio deve ancora venire.
MediaVox Magazine ha avuto il piacere di intervistare Paola Di Nino per scoprire la sua visione della bellezza e il significato che attribuisce al suo lavoro, andiamo dunque a scoprire qualcosa in più di questa straordinaria professionista!

L’INTERVISTA
Come nasce la tua passione per il mondo della bellezza? La mia passione nasce dalla voglia di aiutare le persone a sentirsi bene con sé stesse. Non si tratta solo di estetica, ma di un benessere che parte dall’interno e si riflette all’esterno. Ho iniziato come estetista e, nel tempo, ho ampliato le mie competenze per offrire un’esperienza completa. Oggi abbraccio la bellezza in ogni sua forma, dalla pelle ai capelli, fino al trucco, sempre con l’obiettivo di far emergere l’essenza di ogni persona.
Sei stata selezionata come coordinatrice dell’area beauty di Casa Sanremo. Che cosa ha significato per te lavorare in un evento così prestigioso? È stata un’esperienza incredibile, un mix di adrenalina, emozione e soddisfazione. Lavorare con un team selezionato per rispondere alle esigenze di artisti e professionisti dello spettacolo è stato un grande traguardo. Ogni dettaglio era curato per garantire che chi passava dall’area beauty si sentisse al meglio prima di salire sul palco. È un mondo frenetico, ma estremamente gratificante. Il mio percorso negli eventi è iniziato con la Biennale di Venezia, un contesto magico e ispirante. Ora guardo avanti: aspetto Cannes, diversi concerti ed eventi esclusivi. Ogni nuova occasione è una sfida che accetto con entusiasmo, perché mi permette di portare la mia visione della bellezza in contesti sempre più ampi.
Qual è il valore più importante nel tuo lavoro? L’autenticità. Credo che la bellezza non sia una questione di tendenze o perfezione, ma di autenticità. Ogni persona ha una luce unica, e il mio compito è farla emergere. La parola che più mi rappresenta è proprio “essenza”, perché racchiude l’idea di una bellezza profonda, non artificiale, che lascia il segno. Non si tratta solo di trasformare un look, ma di regalare alle persone un momento in cui si sentano valorizzate, coccolate e in armonia con se stesse. Il mio obiettivo è che chiunque passi dal mio centro o dal mio team porti con sé non solo un’immagine rinnovata, ma anche una sensazione di fiducia e benessere. La bellezza è qualcosa che resta, non solo fuori, ma dentro di noi!
Chi sono le persone che ti accompagnano e ti supportano ogni giorno nel tuo lavoro? È con profonda gratitudine, rivolgo il mio pensiero a chi, ogni giorno, è al mio fianco con dedizione e affetto. Mia madre, Maria Pia, insieme a Rita, Arianna e Federica, sono l’anima pulsante della mia realtà professionale, la guida sicura che mi ispira e mi sostiene. E poi c’è la mia famiglia, il mio rifugio più autentico: mio marito e i miei figli, che con amore e comprensione hanno sempre creduto in me, anche quando il lavoro mi ha portato lontano. Il mio desiderio più grande è che un giorno anche loro possano assaporare la magia di queste esperienze straordinarie, portandone con sé l’emozione e il valore.








