Il Gruppo teatrale “Sipario aperto” porta in scena “Otello” di Shakespeare

“Otello” di Shakespeare in scena a “La Locandina” a Pagani (SA)

Il Gruppo Teatrale “Sipario Aperto” presenta il dramma della passione e gelosia Il dramma dell’inganno e del sospetto arriva in scena a teatro.

Al via domani, 1 marzo, a Pagani, in provincia di Salerno, la rappresentazione di una delle opere teatrali più straordinarie di sempre, l’“Otello”.

Presso il teatro “La Locandina” di via Cauciello prende il via un viaggio teatrale che durerà per l’intero mese di marzo. Dopo aver magistralmente portato sul palco l’“Amleto” la scorsa primavera, quest’anno il consolidato gruppo teatrale, che ha recentemente celebrato quarant’anni di attività, regala al pubblico una delle opere per eccellenza, ovvero il dramma della gelosia. Passioni, sospetti e rivalità sono pronti a prender vita sul palco del teatro “La Locandina” a cominciare da domani sera.

L’“Otello” di William Shakespeare si appresta a prender forma e a conquistare gli spettatori con un racconto avvincente, dove l’amore si scontra con l’inganno e la gelosia diventa tragicamente fatale.

Quest’anno abbiamo deciso di portare in scena Otello, – spiega Carmine De Pascale, fondatore, interprete ed anima della compagna teatrale – dovendolo rappresentare nel mese di marzo, ormai mese dedicato alla donna, perché rappresenta una forte accusa da parte di Shakespeare contro la violenza di genere, contro la prevaricazione del potere maschile sulla donna. Inoltre è uno spaccato sulla condizione femminile nell’età elisabettiana, nonostante la regina fosse una donna nella società, la donna era ancora considerata quasi un oggetto proprietà dell’uomo. L’onesta e fedele Desdemona, nonostante la sua totale dedizione ad Otello, viene ingiustamente uccisa proprio dall’uomo che ama. Otello pazzo di ingiusta gelosia esercita il suo potere di uomo. La cattiveria di altri uomini, come Iago che per gelosia ordisce tutta questa vicenda ha la meglio sull’amore”.

Quello di Otello, difatti, è un dramma che si rivela di un’attualità sconcertante e che ci pone innanzi ad interrogativi irrisolti, nonostante tutte le azioni che i diversi attori sociali, il mondo della cultura e dell’istruzione, la sanità, la politica e la psicologia stanno mettendo in campo. Violenza di genere, prevaricazione, mistificazione, dubbio e certezza, la “Verità” e le verità, la finzione e la rappresentazione sono tutti temi e dualismi che attraversano la mente e la ragione di ciascuno di noi. E ancora una volta, dunque, Shakespeare si dimostra innovatore: ad oltre quattrocento anni dalla sua morte, ogni opera del Bardo elisabettiano, rappresentata su qualunque palco del mondo, si rivela moderna in maniera sconvolgente. Basti pensare, come spiegava De Pascale, alla centralità delle donne shakespeariane nel mondo shakespeariano ed elisabettiano, dall’ “ingenua” Desdemona alla “forte” Cleopatra, dall’“innamorata” Giulietta alla più “furba” Porzia del “Mercante di Venezia”, dalla “debole” Ofelia all’“avida” Lady Macbeth e all’“onesta” Cordelia.

Naturalmente, l’universo shakespeariano non parla solo della donna, ma tratta con profonda intensità tutti i temi della vita quotidiana ed esistenziale di ieri e di oggi, di ogni tempo: lotta per il potere, giustizia, morte, fugacità della vita, precarietà e senso dell’esistenza.

E dunque il pubblico è pronto a porsi uno dei grandi interrogativi del teatro shakespeariano, ovvero chi è il vero burattinaio di questa storia, del dramma di Otello? Accompagnati da questa domanda ciascuno dentro di sé certamente si farà travolgere da una storia di passione, inganno e destino che continua a emozionare da secoli, vivendo dentro di sé emozioni e sensazioni che richiamano ad altre opere o ad esperienze di vita vissuta.

Il regista e attore Alessandro De Pascale

La regia è di Alessandro De Pascale, Luigi Fortino e Fabrizio Manfredonia. La scenografia è curata da Pinetto Giordano ed Elisabetta Pisciotta. I costumi sono di Monica Civale, il maestro d’armi è Gianmarco Volpicelli, l’adattamento musicale è di Pietro Giordano e Simone Palumbo, tecnico audio e luci Elisabetta Pisciotta. Gli interpreti sono Alessandro De Pascale, Luigi Fortino, Cristina De Pascale, Simone Rocco, Carmine De Pascale, Valeria De Pascale, Gianmarco Volpicelli, Rosa Amodio, Valerio Conturso, Francesco Rocco, Gennaro Rocco e Dario Salerno.

L’attrice Cristina De Pascale

L’“Otello” di William Shakespeare sarà in scena nei giorni 1-2-8-9-15-16-22-23-29-30 Marzo (SABATO ORE 21.00 | DOMENICA ORE 18.30), presso il Teatro La Locandina, Via T. Cauciello, Pagani (SA). Da vedere.


Giornalista professionista e docente di lingua inglese nella scuola secondaria, Licia Sasso è fin da ragazzina appassionata di comunicazione, cultura, giornalismo e linguaggi. Si è formata all’Orientale di Napoli per poi proseguire in altre realtà. Sia nel campo della formazione che in quello della scrittura immagina di trasmettere un po' di ciò che pensa e di quanto ha appreso finora lungo il percorso di vita.