Il 13 marzo, presso la sede dell’associazione paganese Pane e Libri per Tutti, è stato presentato il libro di Giovanna Abbagnara intitolato “La si chiamerà donna”. La serata è stata moderata da Caterina De Prisco, che ha introdotto il pubblico alle storie raccolte nell’opera dell’autrice. Questi racconti, ispirati a esperienze autentiche, mettono in luce il ruolo insostituibile della donna in una società in continua evoluzione.
Le storie raccontano vissuti spesso invisibili, taciuti, ma che emergono con forza, comunicando il coraggio e la determinazione di scelte rivoluzionarie, capaci di infondere speranza anche nelle situazioni più difficili. Questi racconti luminosi sono rivolti a chi non si accontenta della superficialità, ma cerca una vita di pienezza.
Con una scrittura delicata e profonda, l’autrice intreccia vari aspetti di un mosaico che riflette la molteplicità dell’esperienza femminile. Le donne, protagoniste di questi racconti, sono custodi di relazioni significative, capaci di generare vita tanto nel corpo quanto nello spirito. Queste storie sipongono in contrasto con la narrazione corrente che vede il femminile prigioniero di un falso mito di indipendenza, che spesso esclude il valore profondo della relazione e della maternità.
Le pagine del libro sono attraversate da un filo invisibile che lega tutte le storie, testimonianza di donne che hanno risposto alla vocazione che ogni donna porta nel proprio corpo, una vocazione che si manifesta in vari ruoli: figlia, sposa, madre. Un elemento centrale nel libro è il legame tra la donna e Maria, la madre per eccellenza, il modello di vocazione, di donazione di sé, la cui spiritualità si traduce nella vita quotidiana, nelle scelte grandi e piccole, nell’accogliere e generare vita.
Giovanna Abbagnara è una giornalista e scrittrice, direttore responsabile dal 2008 della rivista Punto Famiglia, che tratta tematiche familiari. Sposata con Gerardo dal 1999, è madre di Luca. Il suo libro, La si chiamerà donna, è una riflessione profonda sulla femminilità, sul corpo, e sulla vocazione che ogni donna porta dentro di sé.
