Pagani “Città dell’Informazione 2025”

Pagani è stata ufficialmente proclamata “Città dell’Informazione 2025”, un titolo conferito all’unanimità dal consiglio direttivo dell’Ordine dei Giornalisti della Campania il 30 gennaio 2025

Questo riconoscimento, che celebra la vitalità culturale e l’impegno giornalistico della città, è stato annunciato pubblicamente in occasione del Premio Mimmo Castellano, tenutosi lo scorso 16 gennaio al Teatro S. Alfonso di Pagani.

A farsi portavoce di questa iniziativa è stato Salvatore Campitiello, giornalista paganese, presidente dell’Associazione Giornalisti Valle del Sarno e tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Per illustrare i dettagli del progetto, lunedì 24 marzo 2025, alle ore 9.30, si è svolta una conferenza stampa presso la Sala Giunta di Palazzo San Carlo a Pagani. Durante l’incontro, sono intervenuti il sindaco Raffaele Maria De Prisco, l’assessore alla Cultura Valentina Oliva, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il vicepresidente Mimmo Falco, e il presidente dell’Assostampa Valle del Sarno Salvatore Campitiello. L’obiettivo di questa iniziativa è mettere in risalto la cultura, la musica, le tradizioni e l’importante patrimonio giornalistico di Pagani, che vanta una forte presenza mediatica grazie a storiche emittenti locali come Telenuova e Radio Base, che celebrano rispettivamente i loro 45 e 50 anni di attività nel 2025.

La proclamazione di Pagani come “Città dell’Informazione” si inserisce in un progetto più ampio ideato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, che annualmente sceglie una città meritevole di tale titolo, premiando la sinergia tra cultura, tradizione e impegno nell’informazione. La città di Pagani, con la sua lunga storia, le sue tradizioni religiose e culturali, e il forte spirito di comunità, è un esempio perfetto di come l’informazione possa essere veicolo di crescita e valorizzazione del territorio. La scelta di Pagani come città dell’informazione è stata anche favorita dalla presenza di eventi storici come la festa della Madonna delle Galline e dalle personalità influenti che hanno segnato la storia della città, come il Dottore della Chiesa, Sant’Alfonso Maria de Liguori.

Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha spiegato che la scelta di Pagani non è casuale: “Qui si fondono storia, cultura, tradizioni e una grandissima attività nel mondo dell’informazione. È un’opportunità per coinvolgere la comunità, le scuole, le associazioni, e ovviamente i giornalisti. Questo progetto rispecchia perfettamente la nostra missione di formare e stimolare l’impegno costante dei giornalisti sul territorio.”

Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, ha aggiunto: “Le emittenti storiche di Pagani, come Telenuova e Radio Base, rappresentano un patrimonio unico. Le iniziative di quest’anno coinvolgeranno i giornalisti, le scuole e la comunità in eventi di spessore culturale e sociale. In particolare, stiamo lavorando alla pubblicazione di un’opera in onore di Pietro Sessa, figura storica di Pagani.”

L’assessore alla Cultura Valentina Oliva ha sottolineato l’importanza della proclamazione, in particolare in un anno giubilare e in concomitanza con la Festa della Madonna delle Galline: “Questa iniziativa ci offre l’opportunità di valorizzare ulteriormente le ricchezze di cui Pagani è custode. Siamo pronti a collaborare per realizzare tutte le attività che arricchiranno il nostro territorio.”

Infine, il sindaco Raffaele Maria De Prisco ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ricevuto: “Pagani è finalmente messa al centro dal mondo dell’informazione, non solo per il suo patrimonio materiale e immateriale, ma anche per le sue bellezze, troppo spesso mortificate da una narrazione esclusivamente negativa.”

La proclamazione di Pagani come “Città dell’Informazione” rappresenta una straordinaria opportunità per il comune di far conoscere al mondo le sue ricchezze culturali, artistiche e giornalistiche. Il progetto, che si estenderà anche oltre l’anno 2025, culminerà nel gennaio del 2026 con la nuova edizione del Premio Mimmo Castellano, il cui evento segnerà la chiusura delle celebrazioni in onore di questa importante iniziativa.

Con questa proclamazione, Pagani si afferma come un punto di riferimento per la cultura e l’informazione in Campania, dando un forte impulso a tutte le attività locali e favorendo una nuova narrazione del territorio, basata sulla valorizzazione della sua storia, delle sue tradizioni e del suo impegno costante nel campo dell’informazione.


Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano. È giornalista pubblicista e Direttore artistico di AVELLINO LETTERARIA.