MANIFESTAZIONE SVOLTASI IL 28 MARZO 2025 A GRAGNANO (NA) “UNITI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE E LA VALIGIA DI CATERINA”, PROMOSSA DAL LIONS CLUB CASTELLAMMARE DI STABIA HOST UNITAMENTE AL BRANCH GRAGNANO “VALLE DEI MULINI”

“Nessuno faceva caso ai suoi occhi. / Tutti pensavano che fosse felice perché sorrideva” Con i potenti versi di Alda Merini, declamati dalla Responsabile della III circoscrizione, la Dottoressa Loredana Lignola, si è aperto venerdì 28 marzo 2025 presso l’Hotel Parco a Gragnano (Na), la manifestazione promossa dal Lions Club Castellammare di Stabia Host unitamente al Branch Gragnano “Valle dei Mulini”, “Uniti contro la violenza di genere e la valigia di Caterina”.

La piaga allarmante del femminicidio si allarga ogni giorno di più pertanto è di estrema importanza che le donne vittime di violenza trovino il coraggio di denunciare i loro carnefici ma spesso questa strada appare irta di ostacoli. La valigia di Caterina è un progetto che prende il nome dall’avvocatessa vicentina Caterina Evangelisti, scomparsa nel 2015, dopo una vita dedicata alle donne e ai minori in particolare situazione di disagio. Partendo dal Comune di Vicenza si è creata una rete che dal primo momento ha coinvolto anche il Lions Club con una serie di iniziative anche di raccolta fondi. La “Valigia di Caterina” mira a fornire un sostegno concreto a quelle donne maltrattate e abusate per andare via di casa, denunciare e aiutarle verso una rinascita e una vita nuova.

La Dottoressa Roberta Bruzzone, intervenuta all’evento tramite un videomessaggio, rimarcando come in Italia sia uccisa una donna ogni tre giorni per mano del suo presunto principe azzurro, ha messo in evidenza una serie di meccanismi perversi in cui spesso le donne vittime di violenza, senza rendersene conto, cadono. Bisogna amaramente costatare come le violenze denunciate siano solo la punta dell’iceburg e che purtroppo la stragrande dei comportamenti violenti non vengono neppure alla luce.Momento particolarmente toccante è stata l’’intervista che la giornalista Monica Citarella ha fatto a Valentina Flagiello autrice del libro “Azzurra” (Savarese editore) che tratta la drammatica vicenda della sorella Arianna, che a 32 anni il 19 agosto 2015 si lanciò nel vuoto dal balcone del suo appartamento. Un suicidio indotto dalle continue violenze fisiche e psicologiche a cui per anni era sottoposta da parte del suo amore-aguzzino. Valentina ha tenuto a sottolineare che la Corte di Cassazione ha condannato, dopo tre gradi di giudizio, in via definitiva Mario Perrotta a 19 anni di carcere per istigazione al suicidio e tentata estorsione. Sentenza storica. L’attore Michele Di Nocera ha dato voce ai pensieri di Arianna Flagiello leggendo brani significativi del libro riuscendo a far percepire agli spettatori tutta la fragilità di questa giovane donna.

E’ seguito un intermezzo musicale con l’artista Anna Spagnuolo straordinaria interprete e attrice, accompagnata alla chitarra dal maestro Michele Boné, con canzoni del repertorio della tradizione napoletana (Roberto De Simone e Raffaele Viviani) e del cantautorato contemporaneo italiano (Enrico Ruggeri e Eugenio Bennato) ci ha presentato le sfaccettature dell’essere donna con le sue luci e ombre. Ha saputo coinvolgere appassionatamente il pubblico presente con il monologo contro i femminicidio tratto da “Alice nel paese delle brutte meraviglie” di Anna Steri, vincitrice del premio Alda Merini.

Infine alcune socie del Lions Club, simpaticamente, hanno sfilato con i raffinati bijoux realizzati da Valentina Flagiello alcuni dei quali sono stati messi in palio per incrementare la raccolta dei fondi e finanziare la “Valigia di Caterina”.

Il 9 giugno 2020 al Vomero, vicino alla casa di Arianna, è stata inaugurata una panchina rossa a lei dedicata, fortemente voluta dalla famiglia, con la scritta: “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.”


Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".