Credere nelle proprie emozioni, sostenere con convinzione le proprie idee, anche quando esse sembrerebbero destinate a scontrarsi contro il muro delle facili convenzioni e delle posizioni di comodo . Tendere al costante miglioramento senza temere le insidie del pensiero dominate. Lottare per il progresso e per l’affermazione della volontà. Anche questi importanti spunti di riflessione sono emersi nel corso della mattinata tenutasi al Liceo Andrea Genoino per ricordare Antonio Ferrigno, illustre cittadino cavese che fu anche liceale brillantissimo alla fine degli anni sessanta. Uno studioso, uno scienziato che ha avuto la forza, il coraggio di animare il dibattito scientifico con mirabili intuizioni, proponendo scenari rivoluzionari capaci di mettere in discussione assiomi ritenuti intoccabili. La fervida lucidità di pensiero, la novità dell’intuito e la ferma determinazione dello scienziato, anche questo è emerso dalla relazione del professore Matteo Cirillo del Dipartimento di Fisica dell’Università Tor Vergata di Roma, che nel suo intervento ha disegnato con semplicità e rigore scientifico i tratti unici di una figura così rilevante nel panorama delle ricerca scientifica internazionale. Ma la grandezza di Antonio Ferrigno non risiede soltanto nella cifra non comune di uno scienziato capace di rovesciare le certezze apparenti per proporre nuove soluzioni tanto e’ che nel corso del convegno la prof.ssa di matematica e fisica Maria Serra e il nipote Vincenzo ferrigno (ex allievo del Genoino) e i compagni di studi al liceo e all’università hanno reso partecipe i numerosi presenti all’ auditorium delle qualità umane Ferrigno. Uno scienziato, una persona perbene, pronta ad aiutare, a sostenere gli altri con slancio generoso e convinzione, tipica qualità degli spiriti puri e delicati, capaci di esprimere valori purtroppo non comuni Pasquale Petrillo, che ha moderato l’incontro, gli interventi delle docenti Mantovani e Lambiase che hanno coordinato un bellissimo lavoro fatto dagli studenti, hanno tutti ricordato non senza un velo di tristezza ed emozione le qualità del loro compagno di scuola scomparso prematuramente in circostanze tragiche in Olanda . Un amico ,un uomo, uno scienziato, la cui memoria si è voluta ricordare con questa giornata intensa e di grande contenuti per trasferire a questa generazione di studenti del liceo Genoino, un momento dedicato solo a lui e con il convinto sostegno del Ds Pietro Mandia. Al termine della mattinata è stata scoperta una targa all’ingresso del laboratorio di Fisica del Liceo Genoino che da oggi per tutti sarà il laboratorio “Antonio Ferrigno”: un piccolo ma significativo segno, a sigillo di uno studioso di fisica che seppe restare per sempre umile e disponibile con tutti. Antonio Ferrigno, uno scienziato dal cuore gentile…
