Quando l’arte incontra la comunità, nasce una rivoluzione gentile. Da Torre Annunziata prende forma un progetto che va oltre il colore, per dipingere valori e futuro sui muri delle città!
La Città Metropolitana di Napoli, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità e U.N.A.R., accende i riflettori sul progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, eleggendo Torre Annunziata come cuore pulsante della prima “Città dei Murales Gentili” al mondo.
L’appuntamento, atteso per il 22 maggio alle ore 10:00 nella prestigiosa Sala Cirillo di Napoli, rappresenta un momento chiave per tutti i Comuni aderenti: un incontro operativo e organizzativo per condividere linee guida, valori e obiettivi di una progettualità che unisce estetica, identità e coesione sociale.
Promotrice dell’evento è Anna Vitiello, ideatrice della “pratica gentile”, visione culturale che trasforma semplici pennellate in gesti di cittadinanza attiva. Accanto a lei la dott.ssa Renata Munda, il vicesindaco di Città Metropolitana Giuseppe Cirillo e il direttore artistico Nello Collaro, chiamato a coordinare le fasi creative, affinché ogni murale non sia solo decorazione, ma racconto, memoria e ispirazione.

I Murales Gentili non sono semplici esercizi pittorici: sono strumenti di rigenerazione urbana e sociale. Ogni opera nasce da un progetto partecipato, capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni del terzo settore, cittadini comuni e artisti volontari che, gratuitamente, mettono a disposizione il proprio talento come dono per la comunità.
I principi fondanti? Gentilezza come amore, bene comune e esempio. Da queste premesse nasce un percorso visivo e tematico, dove ogni murale è una tappa di un viaggio simbolico e identitario che recupera spazi, ridona senso di appartenenza e alimenta l’autostima civica. Non solo: questi interventi artistici, se ben comunicati e narrati, diventano anche catalizzatori di turismo e microeconomia, favorendo la nascita di percorsi esperienziali guidati e valorizzando le risorse culturali ed enogastronomiche dei territori.
Il progetto prevede la realizzazione iniziale di almeno tre murales per ogni Comune aderente, selezionati e curati da un’apposita commissione. Un regolamento condiviso assicura qualità, continuità e partecipazione, prevedendo anche l’inclusione di guide locali, talvolta persone con fragilità, formate ad hoc per accompagnare visitatori e raccontare il valore delle opere.
In un tempo in cui il linguaggio sembra aver smarrito la sua tenerezza, la gentilezza torna a parlare, sulle pareti delle città, negli occhi dei bambini, nel gesto gratuito di chi crede ancora nella forza delle cose semplici. E allora, non resta che accogliere l’invito e farsi parte di questo racconto, con il cuore aperto e lo sguardo rivolto al bello.

