Monica Sarnelli: La mia voce? Un filo che unisce Napoli, le emozioni e la vita”

Da Un posto al sole al palco di AgroDoc 2025: l’anima partenopea in una voce che attraversa il tempo si racconta a MediaVox Magazine

C’è una voce che, da quasi 30 anni, accompagna le giornate degli italiani. Una voce calda, profonda, che è diventata un simbolo dell’anima partenopea e della sua capacità di raccontare la vita con grazia e intensità. Monica Sarnelli, storica interprete della sigla della soap Un posto al sole, è stata una delle protagoniste di AgroDoc 2025, regalando al pubblico di San Valentino Torio un’esibizione vibrante, autentica, carica di significati.

Nel cuore di un evento che celebra le radici e l’identità campana, Monica Sarnelli ha condiviso con MediaVox Magazine pensieri e sentimenti legati alla musica, alle origini e al suo amore viscerale per Napoli.

L’INTERVISTA

Che cosa rappresenta per te AgroDoc? AgroDoc è molto più di un evento. È un abbraccio alla nostra cultura, alla nostra musica, alla nostra terra. Tornare a San Valentino Torio, nel cuore dell’Agro Nocerino, significa ritrovare un pezzo di casa. Qui c’è un’energia speciale, una bellezza autentica che merita di essere celebrata e condivisa. E farlo attraverso la musica, che è il linguaggio dell’anima, rende tutto ancora più intenso. È bello esserci, è bello esserci con il cuore.

Quanto contano le radici nella tua musica e nella tua vita? Contano tutto. Le mie radici sono Napoli, e Napoli non è solo un luogo: è un modo di stare al mondo. È passione, malinconia, ironia, forza. Quando canto, porto con me ogni vicolo, ogni profumo, ogni voce che ho incontrato crescendo. La sigla di Un posto al sole è diventata, negli anni, una piccola colonna sonora della vita quotidiana per tanti. E per me è un onore immenso essere parte di quella memoria collettiva. Credo che oggi più che mai dobbiamo tornare a valorizzare ciò che siamo: artisti, narratori, custodi di una cultura che ha ancora tanto da dire. Le radici sono ciò che ci tiene in piedi e ci rende unici. E io, ogni volta che salgo su un palco, le onoro con ogni nota.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.