Il Salotto Letterario di Casa Sanremo Writers al Village di Cartoons on the Bay 2025 | Autori: Claudia Saba e Ferdi Tripodi

Pescara, 30 maggio – 1 giugno 

Piazza della Rinascita (Piazza Salotto)

Torna a Pescara Cartoons on the Bay, il Festival promosso da Rai e organizzato da Rai Com, punto di riferimento dal 1996 per l’industria dell’animazione e dei contenuti per ragazzi. L’edizione 2025 ha posto al centro il tema dell’intelligenza artificiale nell’animazione, esplorato attraverso incontri, dibattiti e contenuti originali.

Grande protagonista di quest’anno è stato il Village di Cartoons on the Bay, ideato e promosso dal Consorzio Gruppo Eventi. Un vero e proprio villaggio culturale sul mare, animato da format innovativi, spazi interattivi e momenti dedicati alla cultura in tutte le sue forme.

Tra gli appuntamenti più seguiti, il Salotto culturale di Casa Sanremo Writers, moderato dalla giornalista Rossella Pisaturo, che ha ospitato presentazioni letterarie e dialoghi con autori in un clima raccolto e partecipato.

A bordo dell’Hospitality Truck Bazr sono stati inseriti alcuni fortunati format come il Salotto Letterario Writers con interessanti autori, Live Box con talenti musicali e lo spazio dedicato all’Arte con estemporanee di pittura e performance di body painting. Ancora, focus enogastronomici e laboratori di cucina.

Come sottolineato dal Presidente del Consorzio Gruppo EventiVincenzo Russolillo«Il Village è un luogo vivo, dove cultura, spettacolo e valori si incontrano in modo accessibile e coinvolgente, dando voce ai grandi temi del nostro tempo.»

MediaVox Magazine ha intervistato gli Autori protagonisti del Salotto Letterario, moderato dalla giornalista Rossella Pisaturo che hanno preso parte alla kermesse.

INTERVISTA A CLAUDIA SABA E FERDI TRIPODI | ORA SO CHI SEI

Presentateci il vostro libro. Il libro racconta l’incontro tra due amici che si ritrovano, dopo anni di silenzio, in una stazione al calar della sera. In un confronto intimo e crudo, condividono le ferite lasciate da relazioni tossiche con partner narcisisti, svelando le dinamiche manipolative che hanno segnato il loro percorso emotivo. Nel cuore di una notte romana, si fa spazio una nuova consapevolezza: quella del riscatto. Attraverso le loro storie, per certi versi speculari, si apre un varco nel tempo per immaginare un futuro diverso, più autentico, finalmente libero.

Quanto è importante, secondo voi, portare i libri nelle piazze e tra la gente, soprattutto in contesti come il Village di Cartoons on the Bay, che dialoga con un pubblico giovane e con le famiglie? Portare i libri nelle piazze è un gesto essenziale. Significa rendere la cultura accessibile, favorire la socializzazione e creare, attraverso il dialogo, momenti autentici di scambio e condivisione. È anche un’occasione per ispirare chi ascolta, offrendo spunti che possono trasformarsi in strumenti di consapevolezza e crescita personale.

Qual è la forza terapeutica della scrittura? Scrivere dona una forza inimmaginabile. Permette di esplorare in profondità le emozioni, di elaborare traumi e affrontare il dolore con maggiore lucidità. La scrittura ci aiuta a riconoscere i nostri limiti, ma anche a riscoprire la nostra forza interiore. È un atto di accettazione e di verità. Mi piace pensare che ogni parola scritta porti via con sé un frammento delle nostre ferite, restituendoci come per incanto un po’ di quella serenità smarrita lungo il cammino. Aiuta a comprendere il passato, a interpretare il presente e ad affrontare il futuro con occhi nuovi.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.