Torre Annunziata e Cicciano: due cuori, un’unica poesia di bellezza e gentilezza

Due città, due appuntamenti, un unico respiro d’anima: sabato 14 giugno, la cultura e la gentilezza s’incontrano in un giorno che celebra il valore delle radici, dell’identità e dell’eleganza del pensiero.

Alle 10.30, Cicciano sarà protagonista assoluta di un momento storico: l’investitura ufficiale a prima “Città Costruttrice di Gentilezza” d’Italia per il 2026. Un riconoscimento che sancisce un percorso virtuoso di due anni fatto di progetti, ascolto, inclusione e passione civile. A presiedere la cerimonia, che si terrà presso l’Aula Consiliare “Dott. Rosario Castoria”, saranno Anna Vitiello, ambasciatrice nazionale della Gentilezza referente Terre Vesuviane, e Renata Monda, dirigente della Città Metropolitana di Napoli. A ricevere l’onore, con orgoglio e senso di responsabilità, sarà il sindaco Giuseppe Caccavale, insieme all’assessora Angela Ferone, artefice instancabile di un modello territoriale fondato sul rispetto e sull’empatia. Tra le iniziative che hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo: i giochi dell’inclusione, il coro e il bar della gentilezza, installazioni simboliche come la panchina viola e l’installazione di ben otto defibrillatori, donati da ditte, associazioni e cittadini a costo zero per l’ente.

Grazie a queste donazioni, abbiamo raggiunto le 13 postazioni richieste per essere riconosciuti come comune cardioprotetto a livello europeo, sempre senza alcun onere economico per il Comune.

Tutte le iniziative legate alla gentilezza e alla salute, realizzate in questi due anni, sono state portate avanti a costo zero, a testimonianza di un impegno collettivo e virtuoso.

Ma il 14 giugno è anche il giorno in cui Torre Annunziata accoglie l’arte più sublime: quella della memoria e del sentimento. Alle ore 18:15, nella Basilica di Santa Maria della Neve, prende vita la presentazione del libro Antonio de Curtis – Il Principe Poeta, con la partecipazione della nipote Elena Anticoli De Curtis, custode dell’eredità affettuosa e malinconica di Totò. Un omaggio a Antonio de Curtis, simbolo di un’Italia capace di far sorridere e riflettere, con versi delicati e uno sguardo che sapeva attraversare l’anima.

A salutare il pubblico, i sindaci Prof. Corrado Cuccurullo (Torre Annunziata) e Avv. Raffaele De Luca(Trecase). Interverranno Don Paolino Franzese, parroco della Basilica, Anna Vitiello (in doppia veste di ambasciatrice), lo storico Vincenzo Marasco, la scrittrice Gioconda Galluccio, e lo scrittore e critico Raffaele Messina. Un intermezzo musicale dell’attore Giovanni Caso accompagnerà le emozioni del pubblico, in un’atmosfera intima e raccolta. A moderare, la giornalista e presidente dell’associazione Getta la ReteGiovanna Moresco.

Due eventi, un unico spirito: quello della cultura che unisce, della gentilezza che trasforma, dell’arte che lascia traccia.

In un’Italia spesso distratta, sabato 14 giugno è una carezza per chi crede ancora che le parole, le azioni e le intenzioni abbiano il potere di rendere migliore ogni comunità. Da Cicciano a Torre Annunziata, il viaggio della bellezza continua.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.