Cicciano riceve il titolo di “Città Costruttrice di Gentilezza 2026” e Torre Annunziata rende omaggio al poeta Totò
Ancora una giornata “Gentile”, ancora un ponte lanciato con passione e visione dall’Ambasciatrice della Gentilezza, dott.ssa Anna Vitiello. È un cammino inarrestabile quello che continua a snodarsi tra i Comuni d’Italia, e questa mattina ha fatto tappa a Cicciano, con una cerimonia intensa e commovente.
A dare ulteriore valore artistico all’appuntamento, anche la presenza del direttore artistico Nello Collaro, che con competenza e sensibilità ha contribuito alla riuscita dell’evento, curandone l’impianto culturale e il tono emotivo.
Il Comune, rappresentato dal Sindaco prof. Giuseppe Caccavale, dagli amministratori, dalla Consigliera delegata dott.ssa Angela Ferrone ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Città Costruttrice di Gentilezza 2026”. Un conferimento che sancisce un impegno concreto: quello di trasformare la gentilezza in azione, in scelta quotidiana, in investimento per la qualità delle relazioni umane. Attraverso iniziative e pratiche gentili hanno raggiunto questo splendido traguardo che è un punto d’inizio di una consapevolezza acquisita da tutta la comunità.


Attraverso iniziative simboliche ma dal forte valore educativo come i Murales Gentili, che raccontano la storia e l’identità dei quartieri più antichi e talvolta dimenticati la gentilezza diventa linguaggio condiviso, forma d’arte, strumento di riscatto sociale. La Città Metropolitana di Napoli, cogliendone la portata trasformativa, ha già invitato tutti i Comuni a istituire un Assessorato alla Gentilezza. Ed è proprio nel solco di questo movimento che anche Cicciano realizzerà i suoi Murales Gentili, seguendo l’esempio e l’energia contagiosa dell’ambasciatrice Anna Vitiello e del Presidente Nazionale Luca Nardi.
Il pomeriggio ha poi lasciato spazio alla memoria, all’identità culturale e all’omaggio verso una delle figure più amate del Novecento italiano: Antonio De Curtis, in arte Totò. A Torre Annunziata si è svolto un evento atteso e sentito, fortemente voluto dall’associazione Getta la Rete, presieduta da Giovanna Moresco, in collaborazione con il progetto Costruiamo Gentilezza e con la stessa Anna Vitiello, referente per le Terre Vesuviane.



«Totò, il poeta gentile» è stato il tema dell’incontro, impreziosito dalla presenza della nipote, Elena Anticoli De Curtis, che ha raccontato con emozione l’anima profonda, altruista e grata del nonno, artista amato ma soprattutto uomo di straordinaria sensibilità.
Torre Annunziata ha un legame speciale con Totò, che soleva dire: «Se uno spettacolo viene rappresentato al Metropolitan di Torre Annunziata e il pubblico applaude, allora può girare tutti i teatri d’Italia». Parole che testimoniano la stima del Principe della risata per la sensibilità del popolo torrese verso l’arte e la cultura.
Ospiti illustri hanno contribuito al ricordo, tra cui il critico e scrittore Raffaele Messina, lo storico e studioso Vincenzo Marasco, e la scrittrice oplontina, che con le sue opere custodisce la memoria collettiva del popolo di Torre Annunziata. I saluti istituzionali sono stati portati dalla vicesindaca di Trecase e dal sindaco di Torre Annunziata, che hanno evidenziato il legame profondo tra i due Comuni e la figura di Totò.
Toccante la testimonianza dell’ambasciatrice Anna Vitiello, che ha condiviso il proprio legame personale con Totò, raccontando come il padre nell’anima, nei modi e perfino nei tratti del viso gli somigliasse profondamente. I video proiettati e le parole di Elena Anticoli De Curtis, spesso rotte dalla commozione, hanno riportato alla luce non solo il ricordo del grande Totò, ma anche quello della madre Liliana De Curtis, donna di grande forza e dolcezza.
Momento particolarmente significativo è stato il dono di una mattonella raffigurante la “Maronna d’Accompagni”, accompagnato dal racconto di un gesto familiare pieno d’amore: il bacio sulla fronte e la benedizione con quelle parole che univano generazioni. A coronare l’omaggio, una giovane studentessa di 12 anni dell’Istituto Comprensivo D’Anjou ha donato un ritratto di Totò, un’opera carica di talento e significato.
Anche Don Paolino ha voluto rendere omaggio con un’icona della Madonna della Neve, patrona di Torre Annunziata. L’evento si è concluso con un momento artistico denso di emozione: l’attore Giovanni Caso ha interpretato la canzone “Mala Femmena”, accompagnata dalla lettura della poesia omonima.
Un tributo autentico e commosso per un artista che ha insegnato la gentilezza attraverso l’arte, e per un popolo, quello torrese, che continua a conservare nel cuore il ricordo vivo e affettuoso di Totò.