Dal 1996 Manola Rumma ha scelto di dedicarsi all’insegnamento della Danza, una disciplina verso la quale ha avuto un colpo di fulmine “tardivo” ma con la quale, oggi, cerca di trasmettere valori importanti per una società più equa e inclusiva.
Movimento&Danza è la sua creatura, un’associazione sportivo-dilettantistica fondata a Siano (SA) che negli anni è cresciuta a tal punto, da diventare una realtà sportiva con una forte identità culturale.
Quest’anno la scuola di Manola ha accolto più di 60 allievi, di età compresa tra i tre e i sessant’anni. Una chiara dimostrazione che lo sport è davvero per tutti, e che la disciplina della danza può avvicinare anche generazioni molto distanti tra loro.
Oggi le allieve si preparano a terminare l’anno accademico con lo spettacolo di fine anno. Grazie al patrocinio del Comune di Siano, domenica 29 giugno alle ore 21.00 in Piazza Aldo Moro sarà possibile assistere allo spettacolo che Movimento&Danza dedicherà agli intramontabili classici della Disney, quelli che hanno fatto sognare e continuano a far sognare generazioni di bambini, anche a distanza di decenni.
MediaVox Magazine ha intervistato la Maestra Manola Rumma per conoscere da vicino l’operato della sua meravigliosa scuola di danza…

L’INTERVISTA
Quali sono gli obiettivi che lei si pone ogni giorno, in qualità di insegnante? Gli obiettivi che mi sono sempre posta, oltre a quello di diffondere e inculcare l’amore per l’arte tersicorea, più che personali e professionali, sono educativi e sociali. Ritengo sia importante lavorare sull’autostima, sulla cooperazione e sul rispetto delle regole per migliorare la società. Ogni giorno cerco di trasmettere alle mie allieve il valore della danza: raggiungere buoni risultati è possibile solo attraverso impegno, sacrificio e determinazione. Non a caso ho scelto di aderire al progetto della Regione Campania dei voucher sportivi a sostegno delle famiglie meno abbienti, proprio per consentire a chiunque di avvicinarsi a quest’arte meravigliosa.
Quali sono le soddisfazioni maggiori che ha ricevuto in ambito professionale? Le soddisfazioni arrivano ogni qual volta gli allievi raggiungono un traguardo, sia in ambito didattico, sia in ambito competitivo. Anche quando le ex allieve, a distanza di anni, continuano a manifestare affetto e ad inviare messaggi nostalgici: in questi casi ho la prova di essere riuscita nel mio intento. È gratificante vedere le mie ex allieve accompagnare a scuola di danza le proprie figlie. È impagabile sentirsi avvolta da stima ed affetto. Qualche anno fa è nata l’ idea di creare una coreografia in cui si esibivano insieme madri e figlie. È stato entusiasmante!
Quali sono le doti richieste a chi si approccia allo studio della danza? La Danza richiede disciplina, spirito di sacrificio e costanza. Per raggiungere un piccolo traguardo occorrono spesso mesi di studio. Purtroppo, nella società attuale, tali requisiti sembrano aver perso valore a favore dell’effimero e del temporaneo.
Lei, invece, come si è avvicinata al mondo della danza? Come spesso accade, intrapresi il percorso casualmente, perché fu mia madre a iscrivermi a danza da bambina. Era il suo sogno. Io avrei scelto altro ma poi, in età adolescenziale, c’è stato il colpo di fulmine. Appena diplomata, a 18 anni, fui chiamata per una collaborazione in una palestra. Iniziai così ad insegnare danza. Pian piano mi sono accorta di essere predisposta per quest’attività e così abbandonai il mio sogno di andare all’Estero e di diventare una ballerina professionista. Iniziai a dedicarmi all’insegnamento, fino ad aprire poi, la mia scuola di danza.
Quali sono i progetti ai quali ha aderito la sua scuola nell’ultimo anno? Tantissimi! Movimento&Danza ha partecipato a dei concorsi nazionali di Danze Latino americane, a cura della maestra Mariarosa Russo. Le ragazze hanno confermato il primo posto alla finale a Roma, dopo aver superato la selezione regionale a Eboli classificandosi al 1° posto della categoria Juniores; invece, le più piccine (di età compresa tra i 4 e i 6 anni) hanno superato la selezione per partecipare alla tappa del Sud Italia di Ballando on the Road (trasmissione diretta da Milly Carlucci) che si è tenuta a Lamezia Terme.
L’anno accademico si chiuderà con il consueto saggio delle sue allieve. Dove possiamo vederlo? A Siano, domenica 29 giugno. In Piazza Aldo Moro, a partire dalle ore 21.00, tutte le allieve si esibiranno nello spettacolo di fine anno. Per loro sarà la conquista di un lungo anno di studi, per me una conferma della loro bravura. Il saggio verterà sulle fiabe più celebri della Disney: la Sirenetta, Pocahontas, Mary Poppins, Aladdin e La Bella e la Bestia incanteranno il pubblico con un viaggio emozionale carico di sogni e di meraviglia; ci sarà, poi, un tributo alle vittime di violenza e di femminicidio e, senza svelare troppi dettagli, la mela all’origine del peccato… Insomma, vi aspettiamo tutti per trascorrere una piacevolissima serata all’insegna della Danza!