San Valentino Torio accende le stelle: quattro giorni da sogno all’Outdoor Film Festival

San Valentino Torio si trasforma, per quattro serate sospese tra il profumo dell’estate e la luce delle stelle, in un palcoscenico d’eccellenza dove il cinema e le serie tv incontrano le radici più profonde del territorio e le trasforma in futuro. Dal 3 al 6 luglio 2025, l’Outdoor Film Festival, giunto alla sua terza edizione e frutto della visione appassionata dell’ideatore Giuliano Squitieri e del lavoro instancabile dell’associazione Soffermiamoci, ha scritto una pagina memorabile di cultura e identità collettiva, facendo vibrare ogni vicolo e ogni sguardo con il potere della narrazione visiva.

Sul red carpet si è fatta notare per prima, con la sua grazia luminosa e la sua autenticità, Sasha Pieterse, la Alison DiLaurentis di Pretty Little Liars, che ha incantato la platea con la sua eleganza semplice e un sorriso che sapeva arrivare al cuore. Ha partecipato a un talk intimo con i giovani presenti, raccontando con sincerità la sua esperienza di attrice cresciuta sotto i riflettori, le difficoltà affrontate e le lezioni che il cinema le ha donato, invitando chi sogna questo mestiere a non perdere mai la propria autenticità e a credere nel potere dei propri sogni. Tyler Posey, amatissimo protagonista della serie Teen Wolf, ha portato la sua energia vibrante sul palco del festival, partecipando a un incontro dinamico in cui ha raccontato il percorso che lo ha portato dalla musica al cinema, condividendo con sincerità le sfide e le vittorie di una carriera costruita con determinazione e invitando i giovani presenti a non avere paura di mettersi in gioco con coraggio e passione. Noah Schnapp, icona della generazione Z grazie al successo mondiale di Stranger Things, ha illuminato la piazza con la sua presenza fresca e magnetica, regalando un talk emozionante in cui ha condiviso aneddoti dal set, le emozioni vissute crescendo tra una ripresa e l’altra e l’importanza di rimanere fedeli a se stessi anche quando si raggiunge il successo, trasformando il suo incontro in un momento di autentica ispirazione per tutti. Fabian Wagner, tra i più apprezzati direttori della fotografia a livello internazionale, ha tenuto una lezione magistrale sotto le stelle, svelando i segreti dietro la magia visiva di produzioni come Game of Thrones e Justice League, mostrando come la luce e l’inquadratura possano raccontare una storia anche più delle parole, offrendo agli aspiranti filmmaker presenti un’occasione preziosa di crescita e confronto diretto con l’eccellenza. Asa Butterfield, che si è distinto in film e serie iconiche come Sex EducationHugo Cabret Il bambino con il pigiama a righe, ha concluso questo straordinario parterre di ospiti con una masterclass intensa e raffinata, raccontando il suo rapporto con la recitazione e la preparazione che ogni ruolo richiede, sottolineando l’importanza dell’impegno e della profondità emotiva per dare vita a personaggi autentici, lasciando nei giovani presenti un messaggio di speranza e serietà verso il mestiere dell’attore.

A rendere possibile questa magia è stata la visione concreta e lungimirante dell’Amministrazione comunale, che ha creduto nel potere della cultura come veicolo di crescita e coesione. Il sindaco Michele Strianese, figura di garbo istituzionale e passione per il territorio, ha sostenuto con forza il festival, affiancato dall’assessore alla Cultura Raffaella Zuottolo e dall’assessore agli Eventi e Politiche Giovanili Enzo Ferrante. Con la loro presenza costante, hanno trasformato ogni serata in un’occasione per ricordare che la cultura non è un lusso, ma un bene essenziale, un respiro condiviso che rende viva la comunità.

Ogni sera, le luci dei proiettori hanno acceso le facciate delle case e il cuore dell’intera comunità, proiettando storie che parlavano di speranze, paure, sogni e rinascite. Dal cinema italiano contemporaneo ai cortometraggi indipendenti, dalle serie che raccontano le contraddizioni del nostro tempo alle colonne sonore suonate dal vivo, l’Outdoor Film Festival è stato un laboratorio emotivo e culturale, un luogo dove le generazioni si sono incontrate con naturalezza, unite da uno stesso desiderio: quello di credere che la bellezza possa salvare il mondo, partendo da un borgo, un vicolo, un applauso sotto le stelle.

Il merito di questa trasformazione appartiene a Giuliano Squitieri, che ha saputo guardare oltre le difficoltà trasformando San Valentino Torio in una capitale del cinema under 35 e d’autore, portando ospiti nazionali e internazionali, che con la loro presenza hanno testimoniato che l’arte sa parlare tutte le lingue e accorciare le distanze. Ma appartiene anche al sindaco Michele Strianese, che ha saputo essere il primo spettatore, il primo sostenitore e il primo cittadino di una comunità che ha dimostrato di saper accogliere, di voler crescere e di desiderare di raccontarsi attraverso la cultura.

L’Outdoor Film Festival 2025 ci lascia in eredità molto più di quattro giorni di proiezioni: lascia la consapevolezza che quando un territorio si apre alla cultura con coraggio e visione, nasce una luce capace di illuminare il futuro. San Valentino Torio lo ha compreso, lo ha vissuto, e ora lo custodisce nel cuore, pronta a riscrivere ogni giorno una narrazione di bellezza, eleganza e orgoglio locale, destinata a rimanere scolpita nella sua storia.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.