Dopo una serie di singoli originali e un percorso costellato di riconoscimenti, i CARNE tornano con un nuovo progetto che profuma d’estate e di verità condivise. “Capita”, il loro nuovo singolo in collaborazione con Marco Ligabue, è disponibile dal 18 luglio 2025 su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica.
Un brano che è molto più di una canzone stagionale: è un inno spontaneo all’amicizia, alla libertà, a quei momenti che restano impressi sotto pelle, tra notti in macchina coi finestrini abbassati, sogni urlati a voce alta e complicità senza filtri.
Scritto da Marco Ligabue, il testo è un omaggio alla “combriccola” degli amici, rifugio sicuro e punto di partenza per ogni avventura. Il sound, allegro e diretto, si muove in uno scenario rock fresco e solare, perfetto per i live e per le serate all’aperto.
Prodotto con cura e suonato con energia sincera, “Capita” è il risultato di una collaborazione autentica tra la band CARNE, Marco Ligabue e un team di professionisti tra cui Jonathan Gasparini alla chitarra, Luca Zannoni e il regista Melik026, che ha firmato anche il videoclip del brano.
Il video, girato in un unico giorno, restituisce l’atmosfera di musica e amicizia che si respira tra i protagonisti, alternando scene di performance a immagini cariche di vitalità e spontaneità. Il tutto si traduce in un racconto visivo pieno di emozione, energia e passione, dove musica e immagini si fondono per diventare esperienza condivisa.

MediaVox Magazine ha intervistato i CARNE per entrare nel cuore di questo nuovo capitolo musicale, tra valori autentici e l’entusiasmo di una lunga estate in tour.
L’INTERVISTA
“Capita” è un titolo semplice, ma dal significato aperto: che cosa “capita” davvero in questo brano? E com’è nata l’alchimia con Marco Ligabue? “Capita” è tutto ciò che accade quando meno te lo aspetti: un ricordo che riaffiora, un’emozione che ti coglie all’improvviso, un legame che resta. Marco Ligabue ha saputo cogliere perfettamente questo spirito, scrivendo un testo su misura per ognuno di noi. Ha descritto con straordinaria sensibilità l’adolescenza, i sogni, le sfide… e soprattutto quelle emozioni autentiche che ti segnano per sempre. È nata un’alchimia naturale, vera, che ha dato vita a qualcosa di unico.
Il testo è un omaggio agli amici, alla libertà, a quei momenti irripetibili che ci restano addosso. Quanto è importante per voi portare questi valori anche sul palco? Per noi è fondamentale. Siamo una band “vecchia scuola”, crediamo nello scambio d’energia con chi ci ascolta. Ogni live è un incontro, un dialogo emotivo. Portare quei valori sul palco significa farli rivivere, condividere un pezzo di vita con il pubblico. Emozionare chi ci sta davanti è la nostra missione, il nostro senso.
Il videoclip è un concentrato di energia, spontaneità e passione. Quanto è stato importante raccontare anche visivamente questa “combriccola”? Raccontarla era essenziale. Volevamo che chi guarda il video potesse sentire la stessa vibrazione che c’è tra di noi. Davanti alla videocamera, quella complicità è venuta fuori ancora di più: sorrisi veri, sguardi sinceri, gesti spontanei. È il nostro modo per dire che l’amicizia, la musica e la leggerezza sono cose serie, che meritano di essere raccontate con il cuore.
Con una lunga serie di date live in programma, cosa vi aspettate dall’estate 2025 e quale messaggio vorreste che il pubblico portasse via con sé dopo aver ascoltato “Capita”? Vogliamo divertirci e far divertire. Ma soprattutto vogliamo offrire al nostro pubblico un momento per staccare, per lasciarsi andare, per sentire che la musica può ancora liberare. “Capita” è un invito a vivere, a non avere paura di emozionarsi, a lasciarsi attraversare dai momenti belli. Se alla fine di un concerto qualcuno torna a casa col sorriso e un ricordo da custodire, allora abbiamo fatto centro.