Un fiume di persone ha riempito l’Area Eventi per assistere al concerto di Francesco Gabbani, protagonista della terza serata del White Fest, il Festival dell’oro bianco, giunto alla sua 47ᵃ edizione. L’evento, cuore pulsante della tradizionale Festa della Mozzarella di Bufala Campana DOP, sta registrando numeri da record, tra degustazioni, laboratori, spettacoli e musica dal vivo.

L’esibizione di Gabbani, andata in scena domenica 3 agosto, ha rappresentato uno dei vertici emozionali della rassegna, in attesa della chiusura affidata al live “Nostalgia 90”, posticipato a lunedì 4 agosto. Con energia, ironia e profonda sensibilità, Gabbani ha dato vita a uno show intenso e partecipato. I successi più noti – da Occidentali’s Karma a Viceversa – si sono alternati a momenti più intimi, in cui l’artista ha saputo rallentare i battiti per lasciare spazio all’ascolto e alla riflessione, mantenendo però sempre il ritmo e la leggerezza che lo contraddistinguono. Sul palco, il cantautore toscano si è confermato artista poliedrico: showman, autore, interprete capace di dialogare con il pubblico con spontaneità e intelligenza. La sua musica, sospesa tra pop e poesia, ha saputo parlare a tutti, coinvolgendo ogni angolo dell’arena.

In un contesto che celebra l’eccellenza agroalimentare del territorio, la presenza di Gabbani ha aggiunto valore e luce, integrandosi alla perfezione con l’identità festosa e genuina del White Fest. La sua performance ha rappresentato un momento di forte coesione, in cui musica e cultura locale si sono incontrate senza retorica. Ancora una volta, il White Fest si conferma come molto più di una semplice festa gastronomica: è uno spazio aperto alla contaminazione artistica e alla valorizzazione delle eccellenze campane. La programmazione musicale, che spazia dal cantautorato contemporaneo alla dance anni ’90, dimostra una visione inclusiva e attenta, capace di attrarre pubblici diversi senza perdere coerenza.