Gaza: l’infanzia cancellata sotto le bombe

Un bambino che piange, un altro che porta sulle spalle la sorellina più piccola. L’immagine è diventata virale perché racconta, con la crudezza che nessun comunicato ufficiale può restituire, cosa significa essere bambini a Gaza oggi.

Secondo l’UNICEF, oltre la metà della popolazione della Striscia è composta da minori. Migliaia di loro sono già stati uccisi, decine di migliaia feriti o mutilati. Centinaia di scuole, ospedali e rifugi sono stati rasi al suolo. In un territorio assediato da anni, dove non entra acqua potabile né cure mediche sufficienti, la sopravvivenza è diventata una lotta quotidiana.Questa non è una “tragedia collaterale”: è il volto di un genocidio. Bambini che dovrebbero andare a scuola invece fuggono dalle macerie. Fratelli maggiori che dovrebbero giocare si trasformano in scudi umani per proteggere i più piccoli. Un’intera generazione viene cancellata sotto gli occhi del mondo.

La comunità internazionale continua a riunirsi, a esprimere “preoccupazione”, ma ogni giorno che passa, altre vite innocenti vengono spezzate. Restare in silenzio, oggi, non è neutralità: è complicità.La foto di quei due bambini non è solo una testimonianza del dolore di Gaza. È un atto d’accusa. È la prova vivente che l’umanità ha fallito quando non riesce a proteggere chi ha più diritto alla vita: i bambini.


Laureata in Lettere - Indirizzo Moderno presso l’Università ‘Federico II’ di Napoli, è responsabile sales e marketing presso una importante azienda metalmeccanica. Dal maggio 2018, è Giornalista Pubblicista e collabora con ‘Mediavox Magazine’. Dal settembre 2016, è presidente del Comitato di volontariato ‘Ad Astra’ occupandosi dell’organizzazione di eventi culturali come mostre, convegni e conferenze, tra i quali: in tema di prevenzione dei tumori, la mostra fotografica ‘Scars of life’ presso l’Ospedale ‘Cardarelli’ di Napoli (marzo 2018) e presso il Consiglio Regionale della Campania (maggio 2018); il convegno ‘Cyberbullismo e bullismo’ – azioni di prevenzione e contrasto’, il convegno ‘Idee e strategie per abbattere la dispersione scolastica’ presso il Comando Aereoporto Militare di Napoli ‘Ugo Niutta’.