Mi costituisco a Modena – poesie dal carcere. Avellino letteraria continua il suo percorso veicolando un messaggio importante, quello di non smettere di parlare di argomenti sociali e culturali. Un programma annuale che alterna linguaggi e temi differenti della contemporaneità accendendo i riflettori su un libro di poesie dal titolo “Mi costituisco a Modena” Simple edizioni di Michele Gentile e Francesco Pasqual, presentato nella prestigiosa sala conferenza della Diocesi di Avellino. Un libro di poesie scritte dentro un contesto di costrizione per raccontare in versi lo stato emotivo e la sofferenza dei detenuti nelle carceri. E’ da questo nobile obiettivo che nasce il progetto ”Versi Liberi” promosso dall’associazione culturale sportiva “Nazionale Italiana Poeti” prima e unica squadra di calcio al mondo a portare concretamente all’interno degli stadi libri di poesie e a creare spazi e momenti di lettura pubblica, pensata e ideata come un modo per celebrare e promuovere la poesia e gli autori che la scrivono e la vivono. Una lodevole iniziativa che ha lo scopo di promuovere l’attivita’ letteraria e sportiva per sviluppare l’inclusione sociale e sensibilizzare l’opinione pubblica verso il disagio e le risonanze emotive che si provano verso gli altri. Un progetto che si sviluppa nelle carceri e si rivolge al disagio psicosociale non solo dei detenuti ma che riguarda l’intera societa’. Grazie al ministero della Giustizia, agli operatori penitenziari di Velletri, alla partecipazione attiva ed empatica dei detenuti, si e’ giunti alla pubblicazione di un’antologia che raccoglie i componimenti poetici dei detenuti partecipanti, con una partita di calcio finale nella quale sono letti versi di profonda e autentica umanita’. Alla presentazione ha partecipato un caloroso e attento pubblico e hanno preso parte Edgardo PESIRI, presidente onorario APS Carlo Gesualdo, Gennaro Iannarone, gia’ magistrato (scrittore e poeta), Matteo Claudio Zarrella, gia’ presidente del Tribunale di Lagonegro, Carmine Losco, giornalista, conduttore televisivo, radiocronista. L’incontro e’ stato moderato dalla docente e scrittrice Rosa Mannetta e coordinato dalla giornalista Daniela Apuzza. La serata e’ stata allietata musicalmente dal musicista Amedeo Morrone. Il ricavato delle vendite del libro e’ stato devoluto all’associazione “ Antigone” a sostegno delle attivita’ della stessa.