Er Pablo: l’ironia della vita diventa musica in “Fumo e Malditesta”

Un suono ruvido, ma intriso di verità. Una scrittura lucida, ironica, capace di raccontare la quotidianità senza filtri. Con “Fumo e Malditesta”, disponibile dal 10 ottobre 2025 in digitale e in radio, Er Pablo conferma la sua originalità nel panorama della nuova scena hip hop romana.

Il brano unisce sonorità blues e hip hop in un racconto che nasce dall’osservazione del reale e si trasforma in riflessione personale. È un flusso di pensieri, di immagini e di stati d’animo che si rincorrono come il fumo di una sigaretta tra malinconia, sarcasmo e poesia urbana.

Un ritratto sincero di un artista che sa ridere di sé e del mondo, senza mai perdere la profondità dello sguardo.

MediaVox Magazine ha intervistato Er Pablo per approfondire le sfumature di questo nuovo lavoro e scoprire l’essenza che si nasconde dietro ogni suo verso.

L’INTERVISTA

La tua musica sembra nascere da momenti quotidiani che diventano poesia. Quanto conta per te trasformare la realtà in racconto e farla diventare parte della tua identità artistica? Il mio rapporto con la realtà è vederla sotto tutti i punti di vista. Per me significa cercare la favola dentro la realtà, trovare la parte poetica anche nelle cose più semplici.

“Fumo e Malditesta” ha un titolo diretto, quasi cinematografico. Se dovessi descrivere la scena che rappresenta questo brano, quale immagine ti viene subito in mente? Mi viene in mente me stesso mentre lo scrivo dal balcone di casa, a Milano, con lo sguardo sui passanti e i miei pensieri che si intrecciano ai loro. I dettagli nella musica cambiano la prospettiva: basta poco per vedere tutto in modo diverso.

Negli ultimi anni la scena hip hop italiana è cambiata molto. Dove si colloca oggi Er Pablo, e che cosa credi lo distingua da tutto ciò che lo circonda? Io sono cresciuto con l’hip hop degli anni ’90 e 2000, quello più legato al live e all’energia del palco. Mi riconosco nella cultura dell’hip hop tradizionale, non in quella di oggi, dove ci sono troppi suoni elettronici. Ma devo dire che anche oggi esistono artisti forti: alla fine, ciò che conta davvero sono sempre le emozioni.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.