E’ stato presentato lunedi’ 17 novembre 2025 alle ore 16 nell’Aula Alfonso Catania dell’Università di Salerno il volume “Chi ha paura delle donne. Liberta’ femminile e questione maschile” di Cecilia D’Elia. I fattori sociali e politici che condizionano l’esercizio della liberta’ femminile sono ancora al centro del dibattito sociale complice la mentalità patriarcale e gli stereotipi di genere che riguardano ancora l’istruzione. Di fronte alla legge, recita il terzo articolo della nostra Costituzione, uomini e donne sono uguali. Eppure allo stato attuale, sebbene si siano fatti molti passi avanti, la parità non è stata ancora pienamente raggiunta. L’incontro moderato dal Prof. Antonio Tucci e introdotto dalla Prof.ssa Valeria Giordano (Unisa) è stato promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche. Dopo gli indirizzi di saluto di Virgilio D’Antonio (Magnifico Rettore), Francesco Fasolino (Direttore DSG ), Ornella Malandrino ( Direttrice Ogepo), Martina Sellitti (Associazione Agora’) e Carolina Giorgio (Associazione Agora’) all’evento e’ intervenuta Mariarosaria Pellizzari (Presidente onorario Ogepo) e Adalgiso Amendola (Presidente Diritto e Societa’). L’Autrice, Senatrice lucana, che ricopre il ruolo di Responsabile Politiche per la Parita’ all’interno del Partito Democratico, ha analizzato i fattori sociali e politici che condizionano l’esercizio dei diritti femminili, ribadendo che la piena cittadinanza della donna e’ ancora una sfida aperta e irrisolta a causa di persistenti disuguaglianze. Nelle pagine del libro l’autrice ripercorre la propria esperienza istituzionale per ragionare sulla politica delle donne e porre l’attenzione sulla questione maschile considerando che solo attraverso un percorso inclusivo si possono superare i pregiudizi e le discriminazioni. I fronti su cui sarebbe necessario muoversi sono molti e richiedono molti sforzi sistematici. Piu’delle parole valgono i comportamenti per promuovere una corresponsabilità equa e una consapevolezza collettiva.
Cecilia D’Elia Cecilia D’Elia, femminista, senatrice e vicepresidente della Commissione bicamerale sul femminicidio, fino al 2024 e’ stata portavoce regionale della Conferenza delle donne democratiche. Ha pubblicato L’Aborto e la responsabilita’ (Ediesse, 2008), Nina e i diritti delle donne) Sinnos,2024) e, con Giorgia Serughetti, Libere tutte. Dall’aborto al velo, donne del nuovo millennio (minimum fax, 2021).
