PREMIO PAOLO LEONELLI 2025 | INTERVISTA A GIULIANA GARGIULO

Attrice, giornalista, scrittrice e promotrice di eventi culturali queste sono le tante anime di Giuliana Gargiulo. La sua carriera professionale di giornalista si è intrecciata con quella del teatro, del cinema e della cultura italiana e internazionale.

Figura di spicco del giornalismo italiano si è distinta per la sua multiforme produzione artistica, tanto che possiamo definirla una testimone privilegiata del nostro tempo. Ha intervistato migliaia di personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’arte riuscendo sempre a farci percepire l’anima di chi ha incontrato.

Attenta ai minimi particolari. Professionale. Ogni intervista di Giuliana Gargiulo lascia il segno. Ha raccontato e ancora racconta, con grande onestà intellettuale, il volto più vero degli intervistati. Per anni ha collaborato con “Il Mattino” e suoi articoli sono apparsi sulle pagine di prestigiosi settimanali e mensili come “Capital”, “FMR”, “Napolicity”, “Max”, Week End, Amica e altri. Autrice instancabile ha pubblicato tra gli altri Napoli è (1997); Protagonisti (1998); In viaggio (2004), Colpo di scena. Incontri di una vita (2014) e Carla Fracci dalla A alla Z tra pubblico e privato. E’ stata consigliere del Teatro Stabile di Napoli e ha condotto importanti eventi culturali come “Sorrento gentile”.

Giuliana Gargiulo è capace di deliziarci con la magia delle parole.

L’INTERVISTA

Il suo primo amore è stato il teatro. Come è avvenuto il suo incontro con le tavole del palcoscenico? Fin da bambina! Anche perché ospite di Villa Gargiulo, amico dei miei genitori, c’era molto spesso Rossano Brazzi, allora latin lover, in partenza per Hollywood dove avrebbe girato “Piccole donne” con Elisabeth Taylor e altro ancora.Ha debuttato con l’immenso Eduardo De Filippo.

Che cosa si porta dentro di quell’esperienza?Emozioni, ricordi e insegnamento! Ho frequentato e scritto di Eduardo fino a pochi giorni prima della sua morte, il mio ultimo articolo su AMICA del 30/9/1982 “Non parlo più nemmeno con il Papa!” di Giuliana Gargiulo.

Ci faccia partecipe del momento in cui ha capito che il suo ruolo nella società era di diventare una giornalista? Credo per la presenza familiare del mio nonno scrittore Manfredi Fasulo, autore (tra l’altro) de “La Penisola sorrentina” premiato dalla Regina Margherita di Savoia con una spilla con corona che ho ereditato e che indosso quando posso!!!!

Quali sono state le giornaliste che hanno costituito un suo punto di riferimento professionale? Oriana Fallaci, considerata una maestra! Femminicidi, spose bambine, donne abusate.

Quanto la violenza di genere si può sconfiggere anche attraverso la parola? La parola è comunicazione e pensiero e deve essere utilizzata e indirizzata sempre! Tacere mai!

Qual è il filo conduttore della sua vita professionale? Credo l’attenzione a quanto mi circonda e alla vita stessa!!!! Vittorio De Sica, Rita Levi Montalcini, Mariangela Melato, Carla Fracci, Rudolf Nureyev…

Quali sono le interviste che l’hanno colpita di più e perché? A parte Carla Fracci, con la quale ho condiviso l’intera vita in giro per il mondo, quella di Rudolf Nureyev, vissuto nel segno della solitudine dopo trionfi mondiali, con il quale ho passato parte dei suoi anni finali all’isola Isca dove si era stabilito.

La sua produzione è molto vasta. A quale suo libro è particolarmente legata e perché? A parte “Napoli nuda, vestita e travestita” con la magistrale introduzione di Roberto de Simone, “Colpo di scena” che è il mio ultimo libro anche se rimane per me indimenticabile il mio primo: “Con Eduardo” del 1989! Viviamo in un mondo in cui il potere economico domina e schiaccia la nostra vita.

Allora qual è il ruolo della cultura nella società contemporanea? La cultura in senso ampio è fondamentale sempre!

Che cosa bolle in pentola? Tanti articoli, continue partecipazioni a spettacoli e iniziative…

Il 5 dicembre 2025 sarà premiata al Premio Paolo Leonelli con il Premio Speciale 2025 in quanto con il suo impegno, ha promosso la cultura e la bellezza dell’identità territoriale della Penisola Sorrentina in Italia e nel Mondo. Condivida con noi le sue emozioni. Nella mia lunga vita ho ricevuto centinaia di premi, anche premietti o riconoscimenti, ma credo di ricordare che è il primo premio significativo mi fu assegnato a Sorrento nel Teatro Tasso dove giovanissima è cominciata la mia esperienza di attrice.


Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".