Un Albero di Rosa per la Libertà: Una Manifestazione di Forza e Speranza contro la Violenza sulle Donne

Nella mattinata di sabato 29 novembre, il Circolo di Pagani è stato testimone di un gesto simbolico che ha unito la comunità in un momento di riflessione e di impegno contro la violenza sulle donne. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la presidente del Circolo, Antonietta Serino, la prima donna a ricoprire questo ruolo dal 1894, ha invitato le socie, le istituzioni e le cittadine a partecipare a un’iniziativa speciale: addobbare l’albero del Circolo con palline rosa.

Il rosa, come sottolineato dalla presidente, non è solo un colore, ma un simbolo di cambiamento, di rispetto e di difesa dei diritti delle donne. L’albero, decorato con queste palline, ha rappresentato non solo un segno di solidarietà, ma anche un messaggio di resistenza e di speranza. La lotta contro la violenza, infatti, non si ferma mai e non conosce silenzi.

L’evento, che si è svolto alle 11:30, ha visto la partecipazione attiva di molte donne della comunità di Pagani, ma anche delle autorità locali. L’Avv. Veronica Russo, assessore, e Rita Greco, consigliera comunale e presidente dell’associazione AMA, hanno preso parte alla manifestazione, portando il loro sostegno e il loro impegno nelle politiche contro la violenza di genere. Il loro intervento ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, che contribuiscono a sensibilizzare la cittadinanza e a rafforzare la rete di protezione per le donne vulnerabili. La presidente del Circolo ha espresso profonda emozione nel vedere l’albero vestito di rosa, un simbolo che rappresenta non solo il passato e la storia del Circolo, ma anche il futuro che vogliamo costruire: un futuro dove le donne possano vivere libere dalla paura e dalla violenza, dove i diritti siano sempre tutelati e rispettati. La scelta di addobbare l’albero di rosa è stata un atto di visibilità, un gesto che ha reso concreto un impegno che va oltre le parole. La presidente ha dichiarato: «Con questo albero, siamo tutte insieme, in un abbraccio simbolico che parla di coraggio, di dignità e di libertà», ricordando che il cambiamento inizia sempre con piccoli gesti che, se condivisi, diventano azioni potenti.

Il Circolo di Pagani ha, dunque, offerto un’occasione di riflessione profonda, ma anche di speranza. L’albero di rosa, con le sue palline brillanti, rappresenta non solo la lotta contro la violenza sulle donne, ma anche la forza di una comunità che si impegna a costruire un mondo più giusto e inclusivo per tutti. Concludendo l’evento, la presidente Serino ha ringraziato le partecipanti, le istituzioni e tutte le persone che, con il loro impegno, hanno contribuito a rendere visibile e concreta questa causa. Ha affermato: «Il nostro albero si veste di rosa. E con lui, anche il nostro impegno», concludendo con una promessa di continua mobilitazione per difendere i diritti delle donne e combattere ogni forma di violenza.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.