Il Circolo di Pagani torna a essere protagonista di una serata memorabile. Un appuntamento, quello di sabato 29 novembre, che ha saputo intrecciare eleganza, cultura e sapori autentici in un unico, armonioso abbraccio comunitario. Dopo il successo dell’evento inaugurale, la presidente Antonietta Serino ha voluto offrire ai soci e agli amici un nuovo momento di incontro, un’occasione per continuare a costruire quel percorso di rinnovamento che affonda le radici nel rispetto della tradizione e guarda con entusiasmo al futuro.

Sin dai primi istanti, il clima era quello delle grandi occasioni: un’atmosfera vibrante, resa ancora più speciale dalla partecipazione calorosa di tanti volti familiari e nuovi ospiti che hanno risposto con entusiasmo all’invito. La presidente ha aperto la serata con parole sentite, ricordando quanto il Circolo di Pagani sia prima di tutto una casa, un luogo dove ciascuno può portare la propria storia, il proprio contributo, il proprio spirito di appartenenza.




La musica è stata ancora una volta protagonista indiscussa, regalando momenti di pura emozione. Le melodie eseguite dall’Orchestra Filarmonica Campana, sotto la direzione del Maestro Giulio Marazia, hanno trasportato i presenti in un viaggio in cui tradizione e modernità si sono fuse con naturalezza. Ogni nota sembrava raccontare una storia, accarezzare i pensieri, avvolgere i presenti in un’atmosfera intima e intensa, capace di unire tutti in un’unica vibrazione collettiva.








A seguire, i riflettori si sono spostati sul mondo del gusto, con una degustazione che ha esaltato i sapori autentici e la qualità delle eccellenze locali. Veronica Iannone, figura di riferimento nel panorama enologico e preziosa amica del Circolo di Pagani, ha guidato i partecipanti alla scoperta di vini selezionati con attenzione della cantina Il Poggio, introducendo aromi, caratteristiche e storie che solo una grande conoscitrice può trasmettere. Ogni calice è diventato un racconto, ogni sorso un invito a lasciarsi sorprendere dalla ricchezza del territorio. Il momento dell’assaggio dell’olio, prodotto con cura dalla stessa Iannone, ha aggiunto una nota di genuinità e affetto. Un gesto che ha ricordato quanto il valore di un prodotto risieda non solo nella sua qualità, ma anche nella passione di chi lo crea.
La proposta gastronomica ha continuato a esaltare i sensi grazie a prodotti d’eccellenza e a una cura artigianale che ha trasformato la cena in un’esperienza caleidoscopica di sapori. Il Parmigiano Dotti 200 e il Prosciutto di Parma Il Gazzolo, affettato con maestria da Carmine De Cristofaro, hanno conquistato i palati con la loro eleganza e intensità. A completare l’esperienza culinaria, la chef Emilia Silva ha deliziato gli ospiti con piatti raffinati, pensati per accompagnare il ritmo lento e conviviale della serata. Ma, come sempre, il vero cuore dell’evento è stato il senso di comunità. Tra sorrisi, brindisi e strette di mano, è emersa ancora una volta la forza di un Circolo di Pagani che vive e cresce grazie alle persone che lo abitano, alla loro voglia di partecipare e di costruire insieme qualcosa di bello e duraturo. Nel suo saluto finale, la presidente Serino ha ribadito l’importanza di aprire le porte del Circolo di Pagani a nuove energie, nuove idee, nuovi amici, perché solo attraverso una comunità viva e inclusiva si può continuare a far crescere un luogo dalla storia importante e dal futuro luminoso.
Questa nuova serata ha confermato ciò che molti già sanno: il Circolo di Pagani è un faro di cultura, tradizione ed eleganza, ma soprattutto un punto di ritrovo dove ogni incontro diventa un tassello prezioso di una storia che si rinnova, notte dopo notte, legame dopo legame.