Sarno accende la sua anima: nasce l’incanto di Cammini di Luce

Nel cuore più autentico del centro storico di SarnoCammini di Luce si prepara a trasformare vie, piazze e scorci antichi in un percorso emozionale e condiviso, dove tradizione, spiritualità e identità locale si intrecciano in un unico, suggestivo racconto collettivo. Non un semplice evento, ma un’esperienza che scorre tra memoria e modernità, chiamando la comunità a ritrovarsi in un abbraccio di bellezza e devozione. Promosso da Batik Eventi, sotto la raffinata direzione di Rosa Robustelli, e realizzato con il patrocinio del Comune di Sarno e la collaborazione della Parrocchia–Santuario Maria SS. delle Tre CoroneCammini di Luce nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio, dare voce ai suoi talenti e accompagnare la città verso la solennità dell’Immacolata. È un progetto che unisce arte, sapori, musica e spiritualità, restituendo a Sarno un’atmosfera luminosa e vibrante, capace di coinvolgere il pubblico, celebrare le sue radici e rinnovare il senso di appartenenza.

Domenica 7 dicembre 2025, dalle ore 18:30, il centro storico di Sarno si vestirà di magia accogliendo Cammini di Luce, evento culturale e spirituale dedicato alla vigilia dell’Immacolata Concezione. Le aree di Piazza Michelangelo CapuaVia FabricatorePiazza IV Novembre e Via De Liguori diventeranno un vero e proprio Villaggio Natalizio Diffuso, dove luminarie, profumi, armonie e installazioni artistiche accompagneranno i visitatori in un itinerario suggestivo tra bellezza e tradizioni secolari. Protagonisti della serata saranno i maestri Pasticcieri Sarnesi, custodi di una dolcezza che racconta la storia del territorio, i fioristi locali con le loro creazioni ricche di colore e simboli, gli studenti dei cori natalizi, voce pura della comunità, insieme a zampognari e musicisti popolari che porteranno nel centro storico il fascino delle melodie antiche. A completare il percorso, una selezione di fotografi del territorio sarà impegnata a immortalare emozioni, scorci e atmosfere, regalando alla città uno sguardo artistico e contemporaneo.

L’intento è chiaro e ambizioso: valorizzare le eccellenze locali, promuovere turismo culturale, rafforzare il senso di comunità e accompagnare simbolicamente Sarno verso la festa dell’8 dicembre, nel segno della luce e della tradizione. La direzione artistica curata da Batik Eventi, con il patrocinio del Comune di Sarno e il sostegno della Parrocchia–Santuario Maria SS. delle Tre Corone, conferma la volontà di costruire un evento che unisce spiritualità e creatività, radici e innovazione, generando un’atmosfera capace di incantare grandi e piccoli. L’ingresso è libero e aperto a tutti, in un appuntamento che si annuncia già come uno dei momenti più suggestivi del Natale sarnese.

Per raccontare la nascita e la visione di Cammini di LuceMediaVox Magazine ha incontrato Rosa Robustelli, anima creativa di Batik Eventi, per approfondire un progetto che sta già segnando il panorama culturale sarnese.

L’INTERVISTA

Cammini di Luce nasce da una visione artistica e spirituale molto precisa. Quale intuizione o esigenza l’ha spinta a immaginare questo percorso e quale significato desidera trasmettere alla comunità sarnese? Cammini di Luce nasce da un’intuizione maturata alla vigilia dell’Immacolata, una data che per Sarno custodisce un valore profondo. In quei giorni il centro storico si avvolge di un’atmosfera natalizia e spirituale che unisce tradizione e sentimento collettivo. Da questa vibrazione è emersa l’idea di trasformare le strade in un polo culturale e simbolico, un percorso capace di parlare al cuore della comunità e restituire senso, identità e appartenenza.

L’evento coinvolge maestri pasticcieri, fioristi, studenti, musicisti popolari e fotografi del territorio. In che modo questa coralità creativa contribuisce a valorizzare l’identità culturale di Sarno? La coralità è l’anima stessa del progetto. Cammini di Luce vuole mettere far risplendere le eccellenze del territorio: i pasticcieri come custodi della tradizione, i fotografi chiamati a immortalare una Sarno nuova e luminosa, pronta anche a un rilancio turistico, i fioristi portatori di bellezza, e le attività locali che hanno scelto di abbracciare l’iniziativa. Tutti insieme creano un messaggio condiviso, una narrazione che celebra e rafforza l’identità culturale della città.

Le atmosfere luminose, i suoni tradizionali e i profumi della festa compongono un itinerario immersivo. Qual è l’emozione che desidera imprimere nel cuore dei visitatori attraverso questa esperienza? Il mio desiderio è donare un messaggio di magia, luce e speranza. Ho immaginato un percorso che possa far riaffiorare emozioni antiche, ricordi d’infanzia e momenti familiari che accendono l’anima. Vorrei che ogni visitatore potesse fermarsi, respirare e lasciarsi attraversare da nuove sensazioni nate dal dialogo tra passato e presente. È un invito a risvegliare quelle fiamme interiori che spesso dimentichiamo.

Il patrocinio del Comune di Sarno e la collaborazione della Parrocchia–Santuario Maria SS. delle Tre Corone conferiscono al progetto una dimensione istituzionale e spirituale importante. Quanto è stato determinante questo sostegno? È stato un sostegno fondamentale. Vivere in una comunità in cui l’amministrazione è sensibile e attenta permette di creare e custodire bellezza. Quando istituzioni e cittadini camminano nella stessa direzione, ognuno può portare idee, visioni e contributi, scoprendo la propria identità dentro un percorso condiviso. Questo appoggio ha dato forza, credibilità e profondità al progetto.

Guardando al futuro, immagina Cammini di Luce come un appuntamento destinato a crescere nel tempo? Quali sviluppi, ampliamenti o nuovi linguaggi vorrebbe introdurre nelle prossime edizioni? Il mio augurio è rendere Cammini di Luce un appuntamento stabile, una tradizione cittadina capace di evolversi anno dopo anno. Vorrei ampliare l’orizzonte di questi “progetti-sogni”, coinvolgere nuove realtà, introdurre linguaggi differenti e costruire una squadra sempre più forte. L’obiettivo è far crescere una manifestazione che appartenga alla città e che, nel tempo, continui a brillare senza perdere la sua anima.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.