Boscotrecase, quando la Storia prende vita: nasce Bosci Trium Domorum

La bellezza della rievocazione storica non si limita a stupire: genera meraviglia.
È un richiamo profondo che attraversa il tempo e si posa sul cuore, legandolo a ciò che fu. Attraverso il racconto del passato, lo sguardo si incanta e il ritmo dei battiti segue la cadenza della narrazione, dei passaggi scenici, degli sguardi inebriati dalla memoria che ritorna.

La rievocazione è un legame vivo, che annoda entusiasmo e appartenenza. È una necessità di conoscenza, un atto collettivo che restituisce identità e consapevolezza. Custodire la memoria storica significa proteggerla, tramandarla, permetterle di rivivere attraverso usi, costumi e gesti di epoche lontane.

Per farlo servono cuore e passione come dimostra sempre l’Ambasciatrice della Gentilezza Anna Vitiello. Serve cura dei dettagli, presenza, costanza… Serve dedizione! Per custodire e tramandare, ma anche per costruire gentilezza, intesa come rispetto delle proprie radici e dei luoghi che le hanno generate. È in questo spirito che nasce la I Edizione – “Nascita Bosci Trium Domorum”, progetto di valorizzazione storica e territoriale sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Boscotrecase, che ha creduto con convinzione nella forza della memoria come strumento di identità e coesione.

Sabato 14 dicembre, alle ore 17.30Boscotrecase tornerà indietro nel tempo con la Rievocazione Storica dell’anno 1337.

Un solenne corteo storico attraverserà le strade della città, da Piazza Sant’Anna a Piazza Municipio, accompagnato dai Pistonieri Santa Maria del Rovo e dall’Associazione Rievocatori Storici Fantasie d’Epoca A.P.S. – Terzo Settore, riportando in vita atmosfere antiche e cariche di suggestione. Cuore narrativo dell’evento sarà la teatralizzazione della concessione dell’atto, momento simbolico e fondativo della storia di Boscotrecase, che condurrà il pubblico in un intenso viaggio emozionale. A seguire, il “Salto nel tempo” con Pilone e i briganti, tra canti popolari e folcloristici a cura della Compagnia Teatrale Quattro Quarti, capaci di restituire voce e anima al racconto.

A dare luce al percorso, i pannelli “Attimi e scatti”, a cura di Antonello Selleri, frammenti visivi che fissano la memoria in immagini. Fondamentale il contributo delle ricerche storiche del Centro Studi Nicolò d’Alagno, con Vincenzo Marasco, che garantiscono profondità, rigore e autenticità alla narrazione. Boscotrecase si prepara così a vivere una serata in cui la Storia non viene solo raccontata, ma attraversata. Un appuntamento che unisce passato e presente, emozione e conoscenza, e che segna l’inizio di un cammino destinato a lasciare traccia nella memoria collettiva.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.