CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Oggi, 29 dicembre 2025, la comunità di Cava de’ Tirreni si è raccolta nel Duomo cittadino per l’ultimo saluto ad Anna Tagliaferri, la 40enne vittima di femminicidio uccisa dal suo compagno lo scorso 21 dicembre. La cerimonia è stata celebrata alla presenza di numerose persone tra familiari, amici, cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno voluto testimoniare vicinanza e cordoglio alla famiglia. Per l’occasione è stato proclamato il lutto cittadino, con le bandiere a mezz’asta e la sospensione delle principali attività ricreative e ludiche fino alle 14 in tutta la città.
Durante l’omelia, monsignor Orazio Soricelli, Vescovo dell’Arcidiocesi di Amalfi–Cava de’ Tirreni, ha rivolto parole profondamente toccanti alla comunità presente. Il presule ha sottolineato che “l’amore vero non umilia, non ferisce e non controlla”, “l’odio non nasce all’improvviso, non esplode in un istante”, ricordando come la violenza non possa essere confusa con vero affetto e invitando tutti a riflettere sul significato delle relazioni affettive.

Mons. Soricelli ha aggiunto che il dolore provato oggi dalla comunità “non può essere sterile”, ma deve trasformarsi in responsabilità e impegno collettivo per contrastare ogni forma di violenza nelle relazioni.

La tragica vicenda ha colpito profondamente Cava: Anna, molto conosciuta in città per la sua gestione, insieme alla famiglia, della storica Pasticceria Tirrena, oltre ad essere figura attiva nella comunità locale, ha profondamente addolorato amici e concittadini che hanno voluto ricordare la povera Anna con la delicatezza dei fiori e la forza commossa delle preghiere.
Emiliana Senatore