C’è una linea sottile che separa il silenzio dalla necessità di dire. È su quella linea che si muove “Divento Matto”, il nuovo singolo de Le Distanze, disponibile dal 23 gennaio 2026 su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. Un brano che non cerca scorciatoie emotive, ma affonda con lucidità e coraggio nel tema dell’abbandono, restituendolo nella sua forma più cruda e autentica. Con “Divento Matto”, Le Distanze confermano una scrittura matura e consapevole, capace di trasformare fragilità e inquietudine in materia sonora. Una canzone che non chiede di essere compresa, ma ascoltata fino in fondo.

In occasione dell’uscita del singolo e del release party al Biblos Pub di Genova, MediaVox Magazine ha intervistato Le Distanze, approfondendo il percorso umano e musicale che ha portato alla nascita di questo nuovo lavoro. “Divento Matto” è un vortice sonoro che unisce scrittura classica e arrangiamenti moderni, in cui strumenti elettronici e acustici si fondono in un’unica identità sonora, intensa e stratificata. È una canzone che non consola, ma accompagna. Non guarisce, ma racconta.
Anche il videoclip rafforza questa visione: un cortometraggio d’animazione sospeso tra reale e simbolico, in cui i protagonisti si muovono contro un mostro che sembra incarnare paure, assenze e fratture interiori. Un racconto visivo che dialoga con il brano, ampliandone il respiro emotivo.
L’INTERVISTA
Come nasce “Divento Matto” e in che momento del vostro percorso artistico si inserisce questo brano? All’interno c’è tutto il nostro percorso musicale: la nostra evoluzione, le nostre origini e i nostri vissuti fino a qui. All’inizio era solo un provino, ma era troppo forte per lasciarlo indietro. Racchiude momenti belli e brutti e ha un significato particolare: non è un semplice brano, ma qualcosa di più. Ogni volta che lo suoniamo sentiamo come se uscisse da dentro, dall’anima.
Il tema dell’abbandono attraversa tutto il brano. Quanto è stato importante non edulcorare il dolore, ma raccontarlo per quello che è? Sentivamo il bisogno di essere sinceri fino in fondo. Non volevamo addolcire il racconto o renderlo più accettabile. Il dolore, se raccontato davvero, ha una sua dignità e una sua forza. “Divento Matto” nasce proprio da lì: dal lasciare che le emozioni emergessero senza filtri.
Guardando al futuro, che cosa rappresenta questo singolo per Le Distanze e che cosa possiamo aspettarci dal vostro prossimo percorso? È un punto di passaggio importante, che apre le porte a nuove iniziative. “Divento Matto” ci rappresenta profondamente e, allo stesso tempo, inaugura una nuova fase. Continueremo a esplorare e a raccontare ciò che siamo e ciò che viviamo, senza forzature. La musica, per noi, resta un luogo di verità.