UN CALDO …INFERNALE

Cagliari 40, Sassari 41, record a Gazzanise con 55 percepiti.

NO! Non si tratta delle estrazioni del lotto, nè di una speciale classifica (di quelle che vedono il Sud agli ultimi post!i), ma delle temperature registrate in questi giorni in Italia, tra i paesi più caldi del mondo, quasi un girone infernale.

Pare che Lucifero abbia aperto le porte dell’Inferno, che risulterebbe avere temperature più gradevoli di quelle “mondane”. Anche Ulisse, avvolto nella sua fiamma, in compagnia di vecchie conoscenze, afferma: “Meglio l’Inferno che la zona tra Scilla e Cariddi!”.

Dante, che aveva cercato un po’ di refrigerio nella Verona degli Scaligeri, tra un “O’ Bischero!” e l’altro, si pente di aver fatto “parte per se stesso” e rimpiange la Maremma toscana.

I più esperti affermano che per combattere la calura sia indispensabile bere molto. Pare che Brunetto Latini preferisca l’alcol all’acqua, mentre Ciacco faccia scorpacciate di gelato!

I più vulnerabili sono gli anziani e i bambini, ma il Conte Ugolino raccomanda di non tenerli chiusi in casa, certi strani languorini sono più pericolosi del sole cocente!

Gli spiriti dannati sono perplessi, cominciano a pensare che il vero Inferno sia l’Italia!

Marco Crescenzi: classe 2001. Carattere indisciplinato, come i suoi ricci. Passione per lo sport e curiosità verso ciò che non conosce. Condividerà con i Lettori di MediVox Magazine tutto quello che i suoi interessi lo porteranno a scoprire.