Rassegna d’Arte”Resurrexit”
Poesia di Anna Vitiello
Opera di Ida Mainenti
E ANCORA, RINASCO
S’affossano i pensieri in quel buio che porta via con se’ l’anima e la quiete, pure.
Oltre il confine di assurdi silenzi non oso andare. Si ergono dinnanzi a me cumuli di macerie. Di corpi ammassati, l’uno sull’altro. Piu’ non ne sento il respiro
Mi precludono lo sguardo a visioni di verdi vallate, a quei luoghi freschi ed ameni in cui solevo distendere le mie membra stanche Manca l’aria, via da questo posto devo andare! Si frantumano persino le emozioni. In me erano baluardo e riparo da tempeste burrascose. Ne ritrovo detriti e frammenti di schegge che martoriano dentro un cuore convulso, che si agita in spazi ormai vuoti di sussurri e di vagiti.
Per non perire di malinconia,m’aggrappo a voci e ricordi sedimentati nella coscienza.
Un impercettibile brivido s’appropria del mio ultimo lembo di pelle. E’ lieve il suo arrivo, nebuloso pulviscolo Annusa i colori che si risvegliano intorno.
Corolle di fiori germogliano da terre aride, da fertili deserti
E’ un fremito.
E’ squarcio di luce che mi spinge a riempire gli occhi di cotanta bellezza. Di quella che ancor mi circonda.
A nuova vita mi invita a danzare, a nuovi suoni mi vuole cullare, a nuovi amori Annusa i colori che si risvegliano intorno.
Corolle di fiori germogliano da terre aride, da fertili deserti
E’ un fremito.
E’ squarcio di luce che mi spinge a riempire gli occhi di cotanta bellezza. Di quella che ancor mi circonda. A nuova vita mi invita a danzare, a nuovi suoni mi vuole cullare, a nuovi amori. Annusa i colori che si risvegliano intorno.
Corolle di fiori germogliano da terre aride, da fertili deserti E’ un fremito.
E’ squarcio di luce che mi spinge a riempire gli occhi di cotanta bellezza. Di quella che ancor mi circonda, a nuova vita mi invita a danzare, a nuovi suoni mi vuole cullare, a nuovi amori mi induce a tendere lo sguardo. Rinasco.
Mi inchino alla vita e a quel che verrà.
Opera di Ida Mainenti