Il giornale “Eventi” si presenta, sin dalla sua prima uscita, avvenuta nel settembre 1998, come una realtà editoriale che, con puntualità, professionalità e smisurata passione, racconta la storia della Città di Sarno. Con grandi sacrifici, questo periodico è ormai diventato un punto di riferimento per i suoi lettori: essi non solo vengono informati riguardo alle novità e alle difficoltà che si riscontrano nella realtà sarnese, ma dà loro anche l’opportunità di esprimersi.
E’ proprio in occasione del ventennale di Eventi che abbiamo deciso di intervistare il suo fondatore e direttore editoriale: Livio Pastore.
Da dove nasce l’idea di fondare il periodico “Eventi” che, giorno dopo giorno, racconta le tante sfumature della realtà sarnese?
«Eventi nasce dall’esigenza di dare a Sarno (e ai paesi limitrofi) un giornale che desse voce ai cittadini e che facesse conoscere le radici, la cultura e le tradizioni del nostro territorio. Sono Fondatore ed Editore sin dalla prima uscita, nell’ormai lontano settembre 1998 con un numero “zero”. Da allora, il giornale non ha mai saltato una pubblicazione, affermandosi nel tempo come il periodico più letto e seguito del territorio».
C’è stato qualcuno che l’ha supportato e accompagnato nella fondazione di “Eventi”?
«Avevo 38 anni e insieme ad altri tre amici, tra cui Sergio Sbarra (direttore responsabile), il compianto Raffaele Capasso e Orazio Ferrara, decidemmo di affrontare questa nuova avventura. Nel corso degli anni, si sono aggregate altre validissime penne come Franco Salerno, Viridiana Myriam Salerno, Gaetano Ferrentino, Luisa Crescenzi e Gabriele Musco».
Abbiamo visto come questo giornale dà voce a tutti. È evidente che, oltre ad emozionare ed informare i suoi lettori, ha anche lo scopo di denunciare ciò che in questa città va migliorato. Crede che davvero sia possibile ottenere un cambiamento attraverso la sua divulgazione?
«Certo, ed è stato sempre un nostro obiettivo. Sin dall’inizio abbiamo cercato di dar vita ad un giornale che potesse coinvolgere il lettore, che raccontasse storie interessanti e veritiere, denunce, inchieste ed approfondimenti di attualità: con questi argomenti abbiamo cercato di smuovere le coscienze al fine di ottenere effettivamente un cambiamento. Qualità e attenzione a certi temi sono certamente tra gli scopi di Eventi».
Ad oggi “Eventi” si presenta come una realtà ben radicata nel nostro territorio. Quante persone collaborano alla realizzazione del suo giornale?
«Alla stesura del nostro giornale partecipano mensilmente e gratuitamente quindici collaboratori, ma diamo spazio a chiunque voglia dire la sua».
Come riesce a sopravvivere da circa venti anni un giornale locale senza un effettivo supporto economico dal momento che la sua distribuzione è completamente gratuita?
«Non basterebbe un libro per spiegare il tutto. Posso solo dire che grazie agli inserzionisti, il giornale esce puntualmente ogni mese da 20 anni, con tanto lavoro, passione, pazienza, impegno e tanta ma tanta volontà».
E’ una bellissima realtà editoriale quella di Eventi che da 20 anni continua a crescere, giorno dopo giorno, ponendosi come fondamentale strumento di informazione per tutto il Territorio dell’Agro sarnese-nocerino. Ringraziamo il Direttore Livio Pastore per averci dato la possibilità di esplorare ciò che in tutti questi anni ha costruito grazie all’impegno suo e di tutta la sua Redazione.
Intervista di Paola Carbone, Adriana Cortese, Giada Cuomo e Paola Robustelli.
Adriana Cortese: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno. La scrittura è una sua passione da sempre, passione che spera si trasformi in professione. Al centro dei suoi interessi vi è anche il cinema e la fotografia che la arricchiscono giorno dopo giorno
Paola Carbone: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno, nutre una profonda passione per il teatro e prova anche un certo interesse verso il giornalismo. Legge costantemente libri di fantascienza e fra i vari hobby che coltiva, vi è anche quello per l’arte.
Giada Cuomo: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno. Ama le lingue, in particolare l’inglese che studia da molti anni. Spera di intraprendere la carriera giuridica e di far combaciare con essa la sua passione per le lingue lavorando come avvocato all’estero.
Paola Robustelli: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno, nutre una profonda passione per il teatro e prova anche un certo interesse verso il giornalismo. Legge costantemente libri di fantascienza e fra i vari hobby che coltiva, vi è anche quello per l’arte.
E’ proprio in occasione del ventennale di Eventi che abbiamo deciso di intervistare il suo fondatore e direttore editoriale: Livio Pastore.
Adriana Cortese: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno. La scrittura è una sua passione da sempre, passione che spera si trasformi in professione. Al centro dei suoi interessi vi è anche il cinema e la fotografia che la arricchiscono giorno dopo giorno
Paola Carbone: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno, nutre una profonda passione per il teatro e prova anche un certo interesse verso il giornalismo. Legge costantemente libri di fantascienza e fra i vari hobby che coltiva, vi è anche quello per l’arte.
Giada Cuomo: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno. Ama le lingue, in particolare l’inglese che studia da molti anni. Spera di intraprendere la carriera giuridica e di far combaciare con essa la sua passione per le lingue lavorando come avvocato all’estero.
Paola Robustelli: frequenta il Liceo classico Tito Lucrezio Caro di Sarno, nutre una profonda passione per il teatro e prova anche un certo interesse verso il giornalismo. Legge costantemente libri di fantascienza e fra i vari hobby che coltiva, vi è anche quello per l’arte.