Sabato 15 Dicembre – grande successo, presso il Teatro Comunale “Costantino Parravano” nella centralissima Via Mazzini di Caserta, per lo spettacolo in onore del bicentenario della Provincia di Caserta, città campana nota soprattutto per la sua imponente Reggia Borbonica, per il Belvedere reale di San Leucio e per l’Acquedotto Carolino.
Caserta dal 1997 è inserita nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco e in ogni angolo delle sue storiche vie si può sentire la sua aurea storico culturale di gran rilievo.
Abbiamo raggiunto telefonicamente l’Assessore alla cultura Tiziana Petrillo la cui proposta di istituire il giorno 15 Dicembre come “la giornata della città” è stata approvata dalla Giunta Comunale.
All’assessore ed Ing. Petrillo, che ha fortemente voluto questa iniziativa, abbiamo chiesto se, a suo avviso, è possibile per i nostri ragazzi il recupero e la trasmissione delle nostre radici. Ecco il suo commento: “Certo che è possibile e ne sono fermamente convinta. Ovviamente il recupero va guidato, sostenuto, incoraggiato e mantenuto nel tempo. Questo il ruolo a cui siamo chiamati tutti; il nucleo primario, cioè la famiglia, e poi il secondo, quello più esteso e complesso: società e istituzioni. Per quanto mi concerne, credo fermamente che la cultura sia la strada maestra da imboccare e percorrere. La storia di Caserta merita ascolto, conoscenza e diffusione. L’importanza strategica e non simbolica di questo evento che ho fortemente voluto (e per il quale ringrazio il Sindaco e l’intera squadra di governo per il sostegno) è indossare con orgoglio il vestito di città capoluogo. Mi auguro che questa sia l’occasione per i giovani di riscoprire l’orgoglio della casertanità, il senso di appartenenza e che da questa giornata partano tante altre iniziative con accanto scuole e istituzioni.”
Dalle parole dell’assessore emerge l’importanza di rendere i ragazzi partecipi e consapevoli della loro appartenenza alla loro storica città riaccendendo l’amore per la loro terra ricordando che essa è Capoluogoun ruolo di traino e guida dell’intera area ecco perché si celebrerà il bicentenario con musica, inno di Caserta (opera di Francesco Marchesiello), con performance teatrale (Fabrica Wojtyla) e tutti gli elementi necessari per creare una pagina di storia che parli di ricrescita, riscatto e rilancio.