Lui è armonicista. E’ ligure. Ha un gran talento. Il 2015 è stato l’anno importante di pubblicazione del suo primo album, inciso per l’ottima etichetta Riserva Sonora; il titolo è davvero particolare: Da Fiume a Fiume. Forse perché la sua Musica ha la potenza di un fiume in piena d’inverno ma, al tempo stesso, la dolcezza del lento scorrere estivo dell’acqua calma e rilassante.
Il suo nome? Andrea Giannoni. Lo abbiamo intervistato perché, secondo noi, la sua Arte merita di essere conosciuta e, soprattutto, amata ed apprezzata dall’orecchio critico di chi ha voglia di lasciarsi trasportare da melodie di qualità.
Andrea Giannoni alle parole preferisce decisamente le note. E, per fortuna! Perché la sua armonica sa toccare le corde giuste di tutti i cuori…
Il 2015 è, dunque, l’anno del suo primo impegno discografico; quali sono gli ingredienti del suo album?
“L’ingrediente primario è la mia vita di uomo di blues. Sono e mi definisco un suonatore impastato nel fango”.
L’album è nato dopo quasi due anni di lavoro, che cosa è cambiato in lei e nella sua musica durante questo periodo?
“E’ cambiato molto: ho maturato la differenza tra suonare del blues ed essere blues… e così è nato Da fiume a fiume. Sì, quasi due anni per pensare un disco, perché la Musica che suono non è roba facile: mescola e strappa quello che credevi di saper fare e che, invece, imitavi semplicemente. Il Blues è una cosa grave, almeno quello che conosco io.”
Che cosa è il Blues per lei?
“Ripeto, il blues è la mia vita ed è un’attitudine ben precisa che molto spesso tradisce le tue aspettative, per, poi, rifarsi una verginità da specchio con quello che rimane della tua curiosità.”
Quale caratteristiche deve avere un bravo musicista blues?
“L’Umiltà! L’umiltà è certamente la caratteristica primaria e necessaria.”
Lei ha collaborato con i migliori interpreti di blues e soul italiani, ma c’è una proposta lavorativa che non è ancora arrivata ma che continua a sperare di ricevere?
“Nessuna in generale; vorrei, però, riuscire sempre a campare con la mia musica.”
Come è cambiata la musica dagli esordi ad oggi?
“Oggi c’è meno gavetta, purtroppo; una volta dovevi lavorare duro per poter suonare su un palco.”
Quale è il sentimento che spera di riuscire a trasmettere a chi ascolta la sua musica?
“Sentimenti contrapposti e complementari. Amore, passione, dolore e speranza.”
Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=uBslyxIHRbA
Da Fiume a Fiume – la tracklist del disco : Burn in hell, Da fiume a fiume, John the revelator, Lay my burden now, Meet me in the city, Othar man, One night (Il sogno di mio padre).