Una grandiosa manifestazione per salvare il fiume. In prima fila il Liceo “T. L. Caro” di Sarno
C’è ancora tempo per salvare il fiume Sarno, una volta considerato e venerato come un dio, oggi vittima dell’inquinamento di cui è responsabile l’uomo dei nostri tempi, spesso egoista, appiattito su un “qui ed ora” alienante e straniante e attratto dalle lusinghe del danaro e del potere. C’è ancora tempo per salvare il fiume Sarno, perché esiste ancora una Società civile e delle Istituzioni attente e motivate, che hanno fatto del risanamento del Bacino del Sarno e del disinquinamento del Golfo di Napoli una grande e nobile battaglia. C’è ancora tempo per salvare il fiume Sarno, perché ormai è maturata una coscienza civile nelle giovani generazioni che hanno avvertito, più degli adulti, quanto importante sia la soluzione dei problemi.
Queste le motivazioni che sono a monte della grande Manifestazione sportiva “Corri per il Sarno”, che si terrà il 7 giugno. Organizzatori: le Comunità di 70 Istituzioni scolastiche, i Sindaci e i Parroci, i Presidenti delle Associazioni, i firmatari della petizione per la bonifica del fiume Sarno.
La città di Sarno è il punto di partenza e di irradiazione dell’Evento. In prima fila, il Liceo “T. L. Caro” e il manageriale Dirigente Scolastico Prof. Giuseppe Vastola, il quale, dopo aver anticipato in un editoriale di “Lyceum” l’importanza del tema, si è fatto promotore di un’interessante Conferenza stampa su tale problematica, svoltasi il 3 giugno nel Teatro “De Lise”.
Obiettivo: convincere il maggior numero di cittadini a firmare la petizione per la bonifica del fiume.
Curatori della manifestazione, due eccellenti docenti: il Prof. Franco Ronga e la Prof.ssa Paola De Vivo.

Gli atleti partiranno da Piazza Municipio a Sarno e proseguiranno per San Valentino, San Marzano, Scafati, Pompei, per giungere allo Scoglio di Rovigliano a Torre Annunziata, presso la foce del Sarno. Gli atleti, affiliati alla FIDAL, correranno dietro la fiaccola olimpica, simbolo di cultura e di pace tra i popoli, e saranno seguiti dagli studenti nel tratto del proprio Comune.
L’iniziativa si colloca sicuramente fra le proposte “forti” e altamente formative per le giovani generazioni, che fanno della solidarietà, della coscienza civile e dell’ecologia un insieme di Valori, che possono cambiare e migliorare il mondo.
