Dal 14 settembre al 14 ottobre, per la IV edizione di “Mille Anni di Magia” Villa Rufolo riapre di notte , avvolta dalla magia del mapping.
Tutte le sere, per circa 50 minuti con inizio, di norma, alle ore 20 e termine alle ore 23, si viaggerà nel tempo attraversando la lunga e affascinante storia del monumento simbolo di Ravello. Il viaggio rigorosamente in versione 2.0 è stato totalmente rivisitato rispetto alle edizioni precedenti rendendo l’esperienza ancora più immersiva e coinvolgente. Il padrone di casa, riconfermato anche in questa edizione, sarà Lorenzo Rufolo che accompagnerà passo dopo passo, storia dopo storia, i visitatori alla scoperta dei miti e dei personaggi che hanno reso la Villa e Ravello famose nel mondo: da Wagner a Reid, da Boccaccio a Escher, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il fortunato progetto di proiezioni mappate e ologrammatiche organizzato dalla Fondazione Ravello, ha fatto da pioniere alle numerose iniziative che si susseguono oramai in Italia; ma, alla felice intuizione messa in campo per la prima volta nel 2014, si sommano le capacità tecniche della “Laser Entertainment” e la peculiarità dei luoghi, che fanno di questo evento uno dei più apprezzati anche dal numeroso pubblico straniero (circa il 60% dei visitatori è straniero).
Prima di aprire i suoi cancelli alle ore 21 per la serata inaugurale di “Mille anni di Magia”, Villa Rufolo ospiterà nella Sala dei Cavalieri alle ore 19, l’ultimo appuntamento con i concerti da camera della sezione “Nel Giardino di Klingsor” della 67esima edizione del Ravello Festival. A salire sul palco il Gruppo Ocarinistico Budriese che, come da sua tradizione eseguirà brani classici e moderni arrangiati per questo particolare strumento. Il concerto sarà preceduto (ore 18) da una degustazione di vini a cura del Sannio Consorzio tutela vini, sponsor del Ravello Festival 2019.