Le idee programmatiche di Giulio Marazia

Ha idee chiare Giulio Marazia, il nuovo direttore artistico del Teatro Comunale S. Alfonso M. De Liguori di Pagani.

Vuole rendere l’auditorium una realtà che si propone di mettere insieme competenze e progetti appartenenti a geografie e tradizioni artistiche-culturali del territorio e non, in una piattaforma comune e con coordinate definite, attraverso un meccanismo societario duttile e rapido e seguendo un piccolo numero di semplici principi di base: costruire un teatro non per il pubblico inteso come indistinta e astratta entità ma per la società (la città ha bisogno del teatro e il teatro dei cittadini), con l’assoluta e costante qualità di ogni offerta; costruire un teatro che fa sistema, con la gestione diretta o indiretta di più sale e in un rapporto privilegiato con le associazioni culturali del territorio; costruire un teatro policentrico, sia a livello artistico che fisico, con un sistema di sale organicamente collegate in un programma interdisciplinare; realizzare un modello di impresa gestionale.

La mia idea di direzione artistica – sottolinea il maestro Marazia – è improntata alla creazione di un’unica nuova identità che raggruppi teatro, musica, danza, arti visive, proponendo una modalità di gestione artistica basata sull’apertura, l’accessibilità, il coinvolgimento di artisti e cittadini. Bisogna cercare di rispondere a 2 bisogni: dare continuità alle piattaforme nate in questi anni e lasciare una parte consistente completamente aperta, non già “programmata” ma da progettare insieme agli artisti, ai lavoratori della cultura e ai cittadini ripensando la qualità e sperimentando nuove forme democratiche. Bisogna attuare processi mirati alla sperimentazione di partecipazione e di forme alternative di gestione di un’istituzione culturale, sperimentazione atta a creare un modo nuovo di fare e abitare il teatro, che diventa così uno spazio aperto a proposte inedite. Una rete di relazioni già acquisite rende possibile l’accoglienza di nuovi soggetti.

Entrare in sintonia con le associazioni operanti nella cultura significa conoscere le realtà aggregative, percepire le difficoltà quotidiane, ascoltare le delusioni, gratificare l’impegno, condividere l’orgoglio di appartenenza ai gruppi di lavoro: insomma assaporare le emozioni dell’umanità che vive nel mondo della cultura.

Il giovane artista paganese pronto a lavorare dunque affinché il Teatro Comunale S. Alfonso diventi sempre più uno spazio polifunzionale, un luogo di aggregazione e di incontro per la città.

Si ipotizza uno store dedicato all’organizzazione di incontri con artisti, presentazioni di libri, corsi di lettura, musica e strumento musicale, laboratori di teatro e di fotografia, corsi creativi per bambini; ma anche spazio dedicato a mostre fotografiche e vernissage. Un teatro aperto che, partendo dalle solide radici del territorio in cui opera, tende il suo sguardo verso l’Europa, rappresentando così una vera e propria “Casa del Teatro”.

Giulio Marazia, nato nel 1983, si laurea in corno, didattica della musica e composizione al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e in pianoforte al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Ha studiato direzione d’orchestra con Nicola Hansalick Samale, Piero Bellugi e Vittorio Parisi, laureandosi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti cum laude. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e a Liegi (Belgio) presso l’Opera Royal de Wallonie con Paolo Arrivabeni. Dal 2006 al 2013 ha diretto stabilmente l’Orchestra Sinfonica Ensemble Contemporaneo e il Coro Collegium Vocale Salernitano con le quali ha promosso e realizzato diverse rassegne e stagioni concertistiche. Attualmente ricopre la carica di direttore artistico e musicale dell’Orchestra Filarmonica Campana e direttore principale dell’Orchestra Pergolesi di Milano. Ha pubblicato diversi lavori tra composizioni, orchestrazioni e saggi di pedagogia, come Paride, Festa Mobile, Messa S. Cecilia, Messa S. Francesco, Il Paesaggio Evocato, per una didattica d’ascolto del canto degli uccelli di O. Messiaen, editi da Gaia Editrice. Dal 2016 compone per la Da Vinci Edition di Osaka con la quale ha già pubblicato due lavori orchestrali La Voce a Te dovuta e Movimento Sinfonico. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti destinati ai giovani che si sono distinti nel campo del lavoro, della cultura e dell’arte. Dal 2015 al 2016 è stato regolarmente direttore assistente al Teatro Verdi di Salerno e all’Opera Royal de Wallonie di Liegi avendo modo di seguire diverse produzioni liriche. Come direttore d’orchestra è invitato in festival e rassegne di musica in Italia e all’estero, esibendosi in numerosi teatri e sale da concerto. Parallelamente all’attività concertistica ha sviluppato anche un’attività discografica, infatti, nel 2017 sono usciti i primi due lavori discografici a capo dell’Orchestra Filarmonica Campana con le musiche di Oderigi Lusi: Il Nuvolo Innamorato (balletto in un atto per orchestra) in cd e la Sinfonia Abellana (poema sinfonico per soli, coro e grande orchestra) in dvd, pubblicati dalla Da Vinci Edition. Fra le orchestre da lui dirette figurano: Orchestra Alfaterna, Valle del Sarno Pop Orchestra, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano, Brooklyn Metro Chamber Orchestra di New York, Opera Royale de Wallonie di Liegi, Venice Chamber Orchestra, Orchestra Filarmonica Pugliese, Orchestra Sinfonica Castelbuono Classica, Israeli Moshavot Chamber Orchestra di Tel Aviv. Ha collaborato con solisti quali: Fabrizio Falasca, Marina Notaro, Luana Lombardi, Gilda Fiume, Lucrezia Drei, Alessandro Spina, Janel Frazee, Elisa Balbo, Mikail Svetlov, Basak Zengin Kayabinar, Francesca Manzo, Zi-Zhao Guo, Alessia Gay, Antonio di Cristofano. Fra i suoi impegni recenti la tournée in Cina con l’Orchestra Filarmonica Campana con 28 concerti dedicati all’opera lirica italiana in alcuni dei più prestigiosi teatri e sale da concerto, toccando città come Henan, Shanghai, Chongqing, Zhuhai, Nanning, Tangshan e Zibo.

Foto tratte dal web

Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano. È giornalista pubblicista e Direttore artistico di AVELLINO LETTERARIA.