La domanda turistica a livello mondiale sta attraversando una fase di profonda modificazione che viene tendenzialmente identificata nel cosiddetto ‘post-turismo’, dove assume centralità la natura esperienziale della fruizione turistica dei territori. Emerge con sempre maggiore chiarezza la figura di un turista sempre più attento alla qualità del proprio tempo libero, che si dedica con attenzione alle attività culturali e alla riscoperta del territorio e delle sue peculiarità, e che tende a ridurre i tempi di soggiorno in un luogo specifico, per poter disporre di molteplici periodi di vacanza, anche molto brevi, spalmati nell’arco di tutto l’anno. L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo e il turismo è una delle attività più fiorenti dell’economia nazionale e, nonostante i B&B si siano diffusi prima all’estero e siano arrivati in Italia “soltanto” intorno alla fine degli anni ’90, la diffusione di questo tipo particolare di struttura ricettiva ha seguito un andamento costante e in continua crescita nel corso degli anni. Questo dato può essere spiegato alla luce del fatto che i Bed & Breakfast, proprio in virtù delle loro peculiari caratteristiche, presentano dei grandi vantaggi rispetto ad altre strutture ricettive.
La nascita e lo sviluppo di questi esercizi ricettivi comporta ripercussioni territoriali che interessano molteplici dimensioni: sociale, economica, ambientale e culturale
Innanzitutto, è indiscutibile che essi rappresentano uno strumento di rivitalizzazione del tessuto socioeconomico perché favoriscono l’auto-imprenditorialità e la crescita economica locale.
L’avvio di queste strutture ricettive, oltre ad avere dei risvolti positivi socioeconomici per l’imprenditore che si inserisce nel mondo del lavoro, sembra rispondere positivamente alle esigenze del turismo sostenibile, rispettoso dei valori culturali locali e capace di valorizzare le forme dei territori, preservando le qualità ambientali delle aree circostanti.
In tale consapevolezza l’ISIS “Giustino Fortunato” di Angri chiama i suoi giovani studenti a lezione di legalità per la corretta
apertura e gestione di strutture ricettive extralberghiere. Continua il nostro percorso nella formazione dei nostri studenti che prepariamo all’inserimento occupazionale – dichiara il dirigente scolastico Giuseppe Santangelo – L’obiettivo è fornire ai nostri ragazzi tutti gli strumenti per affrontare le sfide del mondo del lavoro in uno dei settori economici più trainanti e performanti come il turismo ed i servizi. Il focus che si è svolto nell’aula magna dell’Istituto di Via Cuparella, ha visto l’intervento della prof.ssa Laura Bastolla, docente dell’ISIS “G. Fortunato” e dottore commercialista, di Alfonso Della Mura, general manager Palazzo Della Mura e del coordinatore nazionale dell’Osservatorio Extralberghiero Italiano e presidente Abbac Agostino Ingenito. Sono anni che ci occupiamo di ricettività extralberghiera ed ospitalità diffusa, le tendenze del turismo individuale, i voli low coast e le piattaforme online di prenotazione hanno rivoluzionato l’esperienza di viaggio, offrendo molte opportunità a destinazioni turistiche culturali e a molti territori del nostro Paese – dichiara Ingenito – Il nostro settore è ormai un segmento economico rilevante che consente inserimenti occupazionali che tengono conto di competenze di accoglienza e tecnologia avanzata.
![]()