
Nell’Udienza Generale del 18 dicembre 2019 il Santo Padre ha affermato che “mentre ogni giorno si fabbricano nel mondo tante armi e tante immagini violente, che entrano negli occhi e nel cuore, il Presepe è invece un’immagine artigianale di pace.” Queste parole sposano appieno lo spirito che anima l’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe, che ha curato e organizzato la IX Mostra di Arte Presepiale Natale 2019 ospitata fino al 6 gennaio 2020 presso la Parrocchia di Maria Santissima del Carmine di Castellammare di Stabia.
Il presidente dell’Associazione, Massimiliano Greco, ci tiene a sottolineare il grande valore artistico e religioso, che viene rappresentato dai presepi esposti nella mostra, opera di trentaquattro maestri campani, in particolare stabiesi. Accanto a scene Sacre come “’A Nuvena d’’a Mmaculata”, “Il Tondo Doni”, “L’adorazione”, che sembrano metterci in contatto con il Cielo, si susseguono personaggi e ambientazioni della vita quotidiana, della storia dei poveri, riprodotti con cura certosina, come “I mangiatori di maccheroni”, “O puorco ‘int’’e mele”, “’O solachianiello” e gli immancabili “Giocatori di carte”, che simboleggiano l’eterna lotta tra la vita (Zi’ Pascale) e la morte (Zi’ Vicienzo).
Tutti i presepi sono delle opere d’arte, autentici capolavori, che meritano di essere ammirati per la loro straordinaria bellezza: il Settecento napoletano, la classica Natività, la Natività con i suonatori orientali, i pescivendoli, il pastorello Benino che dorme, gli Angeli e l’umanità intera che conta poco o nulla agli occhi di una società sempre più individualista, ma che spera in un riscatto attraverso il messaggio d’amore di un Dio che si fa Bambino.
Da sempre il motore che guida l’arte presepiale di questi maestri è sempre lo stesso: la passione e di quella in questa mostra c’è ne davvero tanta!
