Le buone pratiche della raccolta differenziata nelle scuole di Angri

I grandi problemi dell’attuale condizione umana (il degrado ambientale, il caos climatico, le crisi energetiche, la distribuzione ineguale delle risorse, la salute e la malattia, l’incontro e il confronto di culture e di religioni, i dilemmi bioetici, la ricerca di una nuova qualità della vita) possono essere affrontati e risolti attraverso una stretta collaborazione non solo fra le nazioni, ma anche fra le discipline e fra le culture. Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e riconoscere la rilevanza degli altri e dei loro bisogni; comprendere l’importanza di stabilire regole condivise; significa mettere le basi verso un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura. La nostra scuola ha il compito di formare cittadini italiani in un contesto europeo e mondiale, tema ancor più fondamentale nell’ottica dell’educazione ambientale. Difatti alla tutela dell’ambiente concorrono tutti i cittadini del mondo, ognuno per la propria parte.

Con tali convinzioni il dott. Alessandro Raffaele Valeri, Commissario Prefettizio del Comune di Angri, riunisce allo stesso tavolo i Dirigenti scolastici Filippo Toriello (Liceo “don Carlo La Mura”), Giuseppe Santangelo (ISIS “Giustino Fortunato”), Maria Rosaria Naponiello (Scuola Media “Galvani-Opromolla”), Brunella Cataldo (Istituto Comprensivo “Don Enrico Smaldone”), Lucia Massimo (Direzione Didattica 1 Circolo “Sant’Alfonso Maria usco”), Patrizia Del Barone (Direzione Didattica III Circolo ), il prof. Mario Novi (ProfAgri sede di Angri), i coordinatori didattici suor Margherita Longobardi (Scuola Primaria paritaria Suore Battistine “Alfonso Maria Fusco”), suor Maria Distratis (scuola primaria paritaria “Suore Compassioniste”), Felice Attianese (scuola paritaria “Canonico don Vicenzo Pastore”) per definire un protocollo d’intesa con il comune di Angri e favorire l’avvio e lo sviluppo di buone pratiche della raccolta differenziata nelle scuole del comune di Angri.

Le Istituzioni scolastiche si impegnano, così, ad avviare un programma di sensibilizzazione degli alunni sui temi delle buone pratiche ambientali nel settore della gestione integrata dei rifiuti urbani, attraverso la collaborazione del Gestore AES.

I principali obiettivi del protocollo d’intesa sono quelli di educare gli alunni delle scuole del Comune di Angri a una corretta gestione dei rifiuti urbani, a perseguire e interiorizzare modelli di sviluppo sostenibile, a rafforzare il rispetto dell’ambiente.

Sette le azioni previste:

· Aggiornamento del personale docente ed ATA;

· Acquisizione di contenitori per classe per Istituto scolastico;

· Organizzazione della raccolta e del trattamento (Alunni, docenti, collaboratori scolastici, AES);

· Lezione frontale introduttiva agli alunni che hanno un ruolo specifico all’interno del Progetto;

· Uscita didattica annuale (cento di raccolta comunale, impianto di selezione, valorizzazione delle raccolte differenziate e compostaggio, termovalorizzatore);

· Valutazione dell’attività svolta;

· Premio/riconoscimento alla classe che si è distinta nelle buone pratiche.

Nelle scuole vogliamo disegnare la società che vogliamo – è la convinzione del DS Filippo Toriello – quella per cui ci impegniamo a lavorare, quella che vogliamo realizzare. È una società verde, un’economia circolare, fondata sulla cultura del riciclo che rende i rifiuti un prodotto. Bisogna educare gli allievi al principio che i rifiuti vanno gestiti in modo trasparente, non devono essere abbandonati illecitamente in qualche angolo di strada o in qualche discarica.

La raccolta differenziata – ribadisce a sua volta il DS Giuseppe Santangelo – è un gesto di civiltà perché conferma il rispetto delle persone verso l’ambiente, diventando un’abitudine culturale da insegnare agli allievi. Pertanto il ruolo della scuola diventa determinante.

Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano. È giornalista pubblicista e Direttore artistico di AVELLINO LETTERARIA.