Sanremo 2020: le polemiche fanno ancora audience!

I riflettori sul palco dell’Ariston si sono spenti già da un pò, ma sulla kermesse musicale più famosa d’Italia non si finisce mai di parlare. Ovviamente sono sempre le polemiche ad avere lo spazio maggiore; quest’anno a farla da padrona, il duello Morgan/Bugo che è esploso proprio sul palco dell’Ariston.

Ma mai come quest’anno, però, sembra che sono proprio i brani ad avere una maggiore attenzione. Per anni, si è sostenuto che sul palco del Festival arrivavano canzoni poco convincenti, senza orecchiabilità… da Carlo Conti in poi sembra esserci stata una piacevole inversione di tendenza! Conferma gradita: Amadeus e Fiorello, i due ‘ragazzi’ di ‘DeeJay Television’, non hanno fallito la missione.

Fra le canzoni in gara, ha trionfato quella di Diodato ma dietro di lui ci sono ben cinque o sei canzoni che sicuramente avrebbero meritato altrettanta fortuna. ‘Viceversa’ di Gabbani pare essere quella preferita insieme a ‘Ringo Starr’ dei Pinguini Tattici Nucleari. Molto apprezzate anche la canzoni di Levante e di Piero Pelù: ‘Tikibombom’ e ‘Gigante’… impossibile, poi, dimenticare il rap disperato, alla Eminem, di Rancore dal titolo ‘Eden’. Anche Achille Lauro ha lasciato il segno con ‘Me ne frego’: un sound quasi da disco-music estiva, accompagnato da look studiati alla David Bowie e Renato Zero.

Senza dimenticare l’ottima impressione che hanno suscitato le nuove leve della musica italiana. Leo Gassman, figlio del famoso Alessandro e nipote del mitico Vittorio, ha vinto con ‘Va bene così’. Un brano non solamente cantato ma, forse era inevitabile proprio per il suo cognome, recitato. Si sono rivelati vincenti anche altri due giovani: Marco Sentieri e Tecla, rispettivamente con ‘Billie Blue’ e ‘8 marzo’. Canzoni non facili, non solo da intonare quanto da interpretare. Con testi che trattano temi importanti e temi scottanti come il bullismo e l’importanza della donna nel mondo.

Non ci resta che aspettare Sanremo 2021… intanto, siamo sulla buona strada!

Laureato in Giurisprudenza nel 2012. Da sempre appassionato di cinema e serie tv. Frequenta il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di cinema ‘Immagina’ a Firenze, diretto dal giornalista Giovanni Bogani. Di recente ha pubblicato con la casa Editrice Print Art il suo primo romanzo ‘La Notte di Mustang’.