Lo scorso 3 dicembre, nella splendida location della Sala Convegni dell’albergo HABITA 79 di Pompei, si è svolta la presentazione del fumetto IL NASO IN TASCA, curato dall’Associazione di volontariato Nasi Rossi Clown Therapy ed edito da Francesco Amato.
L’evento ha preso vita in un’atmosfera magica in cui hanno partecipato varie personalità di spicco che hanno reso la serata ricca di speranza e di sogni concreti.
Come ha dichiarato la presidente dell’Associazione dott.ssa Francesca Colombo, attraverso il fumetto si riesce a comunicare in modo più esplicito e diretto un argomento delicato che dona un supporto emotivo importante non solo a chi sta soffrendo ma anche ai suoi familiari.
I Nasi Rossi portano un sorriso a chi soffre, a chi è in difficoltà. Tutti hanno il diritto di sorridere, soprattutto i bambini…
MediaVox Magazine, attraverso le parole di Francesca Colombo, vuole raccontare le emozioni e la passione che spingono i Clown dottori a dipingere una luce nella vita di chi ha conosciuto la più oscura delle tempeste. Non dimentichiamo che più oscuro e tenebroso è il temporale, più raggiante sarà l’arcobaleno dopo…
L’INTERVISTA
Come nasce Nasi Rossi Clown Therapy?Nasce nel 2016, dopo un’esperienza intensa ed intima di gavetta nell’ambito del volontariato soprattutto ospedaliero, a contatto con la sofferenza non solo fisica. La clownterapia e i sorrisi hanno un rapporto ancestrale: bisogna creare, però, un legame profondo con le persone. Riteniamo che un sorriso non basta, ci vuole molto più impegno. La persona, infatti, va messa al centro grazie all’empatia. Dove è presente una malattia ci deve essere coraggio, ma anche leggerezza, poiché un cuore allegro fa bene come una medicina!
Che cosa significa per lei riuscire a strappare un sorriso ad un paziente bambino? Significa tanto. Tuttavia, bisogna stare accanto ai bambini ma, forse, bisogna supportare soprattutto le loro famiglie e i genitori in particolare. Negli anni sono cambiate tante cose… tutto si trasforma e, col tempo, Il naso rosso è diventato un “terzo occhio”. Noi abbracciamo l’evoluzione e la causa come una vera filosofia e il voler restare nel territorio ha un valore sociale diverso. Il Clown nasce per dare sdrammatizzare la figura del medico. Noi, infatti, siamo clown dottori e non clown da circo. Ogni volontario è il sé stesso bambino, con la consapevolezza dell’adulto. Non si tratta di spersonalizzazione, ma di trovare un giusto equilibrio. Ci sono tanti simboli con i nomi dei Clown e ogni volontario racconta la storia che è praticamente cucita sul proprio camice.
Il fumetto “Il Naso in Tasca” è uno strumento di terapia comunicativa?Sicuramente è un messaggio forte: la vita deve vincere! Nei reparti oncologici spesso le malattie sono “mostri”. Essere eroi che combattono questi “mostri” non è una cosa semplice, ma con i giusti mezzi, con l’impegno e con la giusta grinta nulla è impossibile!
Quali obiettivi l’Associazione Nasi Rossi Clown Therapy si propone di raggiungere in futuro oltre a quelli già raggiunti?Senza ombra di dubbio l’idea è quella di mettere sempre di più la persona al centro del processo di cura e, a questo punto, non posso non citare Patch Adams! Il progetto è l’umanizzazione delle cure. Il Clown può alleviare il dolore poiché le persone hanno fame di “legame”. Ciò che anche nei momenti più duri ci spinge ad andare avanti è che ogni paziente vuole rivederci. Anche se ammalato, un paziente ha il diritto al restare bambino. Ci vuole una cultura della cura; c’è bisogno di impegno e dedizione da parte dei medici, degli infermieri e dei volontari.
Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.
Questo sito fa uso di cookies per migliorare la vostra esperienza. Proseguendo nell'utilizzo, accettate le nostre condizioni di servizio.AccettoUlteriori Informazioni
Informativa su Privacy ed impiego dei Cookies
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.